TURISMO

Lanciata una petizione contro la tassa di soggiorno

Un gruppo di cittadini contesta la nuova legge: «Così si penalizza chi ha investito nelle valli»

Lanciata una petizione contro la tassa di soggiorno

Lanciata una petizione contro la tassa di soggiorno

Non a tutti è andata giù la modifica introdotta dal Consiglio di Stato che prevede il prelievo a tappeto della tassa di soggiorno. Un gruppo di cittadini - capitanati da Alberto Finzi, Enzo Lupi, Pietro Rusconi e Giorgio Zürcher - ha deciso di promuovere una raccolta firme per chiedere al Governo di modificare la legge. La decisione delle Organizzazioni turistiche regionali (OTR) di tassare con un forfait annuo tutti i letti delle residenze secondarie comporta «un aggravio rilevante dei costi per i proprietari. Questo intervento concerne in modo diretto gli utenti delle valli di montagna piuttosto che dei maggiori centri turistici», si legge in una nota.

I promotori si chiedono perché «penalizzare con una tassa esagerata ed iniqua chi ha investito nelle valli, chi contribuisce a mantenerne in vita il tessuto economico, chi ancora crede che il tempo trascorso in Ticino valga l’investimento, seppur più caro di altri lidi di montagna e di mare? I proprietari di case secondarie (pensiamo in particolare alle numerose famiglie del Cantone) pagano già – due volte! - le imposte, le tasse e i servizi presenti sul territorio».

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