Le auto elettriche fra il personale in divisa

viabilità e clima

Il Green Deal europeo punta a ridurre del 100% entro il 2035 le emissioni prodotte dalle nuove automobili rispetto ai livelli del 1990 - I ticinesi sono, tra gli elvetici, i più interessati ai veicoli elettrici, ma lo sforzo «civile» dovrà essere sostenuto anche da forze dell’ordine e servizi di primo intervento: facciamo il punto della situazione interpellando alcune centrali del nostro cantone

Le auto elettriche fra il personale in divisa
Uno dei veicoli elettrici utilizzati da assistenti ed ausiliari di Polizia nella centrale di Mendrisio. / © CdT/Chiara Zocchetti

Le auto elettriche fra il personale in divisa

Uno dei veicoli elettrici utilizzati da assistenti ed ausiliari di Polizia nella centrale di Mendrisio. / © CdT/Chiara Zocchetti

Quello dell’Unione europea (e della Svizzera con essa) è un obiettivo ambizioso: rendere il nostro il primo continente a impatto climatico zero entro il 2050. Tra i punti del Green Deal proposto negli scorsi due anni dalla Commissione europea, la riduzione entro il 2030 del 55% delle emissioni prodotte dalle nuove automobili rispetto ai livelli del 1990, del 100% entro il 2035. Un progetto che vedrà probabilmente aumentare rapidamente la fetta di mercato occupata dai veicoli «alternativi», siano essi alimentati da biocombustibili, carburanti sintetici, idrogeno o la più classica elettricità. Un’opzione, quest’ultima, che sembra stare a cuore al nostro cantone: a dimostrarlo il sondaggio condotto in agosto da bonus.ch, secondo il quale i ticinesi sono, tra gli elvetici, i più ben disposti nei...

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