Le buone abitudini perdute, il problema nasce anche da qui

la pandemia

I numeri continuano a destare preoccupazione - Il mondo della sanità: «Il vaccino e il pass possono creare un senso di falsa sicurezza» - Appello a farsi testare al primo sintomo - La politica torna a chiedere la gratuità dei tamponi: «Speriamo che il Consiglio federale riveda la sua posizione»

Le buone abitudini perdute, il problema nasce anche da qui
© CdT/ Chiara Zocchetti

Le buone abitudini perdute, il problema nasce anche da qui

© CdT/ Chiara Zocchetti

«Chi è vaccinato smette di fare attenzione alle misure di igiene e di distanziamento. Non si indossa più la mascherina, non si evitano più gli assembramenti. Si è persa persino l’abitudine di farsi testare al primo sintomo». In sostanza, secondo Mattia Lepori, vice capo dell’area medica dell’EOC, stiamo perdendo di vista quanto imparato in un anno e mezzo di pandemia. «In generale, assistiamo a un calo di attenzione nei confronti di tutte le misure di accompagnamento che vanno al di là del vaccino». Una tendenza confermata anche dai numeri. «Nei quattro pronto soccorso dell’EOC, solo adesso assistiamo a un aumento dei test effettuati. Fino a settimana scorsa, invece, erano circa 400 a settimana. Quindi, mentre l’incidenza della malattia aumentava, il numero di test non cambiava».

Vaccino efficace,...

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