Dal 18 luglio all’11 agosto

Le eccellenze ticinesi a Vevey

Sapori Ticino ha svelato il progetto «Maison Ticino», un luogo d’incontro che promuoverà le bellezze e le bontà del cantone alla Fête des vignerons - Dany Stauffacher: «Basta piagnistei, uniti siamo capaci di cose straordinarie»

Le eccellenze ticinesi a Vevey
La Maison Ticino disterà 5 minuti dall’arena di Vevey. (Foto Keystone)

Le eccellenze ticinesi a Vevey

La Maison Ticino disterà 5 minuti dall’arena di Vevey. (Foto Keystone)

Le eccellenze ticinesi a Vevey
Il patron di Sapori Ticino Dany Stauffacher, promotore dell’iniziativa. (Foto Archivio CdT)

Le eccellenze ticinesi a Vevey

Il patron di Sapori Ticino Dany Stauffacher, promotore dell’iniziativa. (Foto Archivio CdT)

LUGANO - Non solo con la propria delegazione istituzionale e soprattutto lo spettacolo di Daniele Finzi Pasca. Alla Fête des vignerons, quest’estate, il nostro cantone sarà protagonista anche con le proprie eccellenze. Dall’18 luglio all’11 agosto a Vevey s’installerà la «Maison Ticino», un luogo d’incontro ideato da Sapori Ticino e per l’appunto pensato per dare lustro alle bellezze e alle bontà della regione. «Perché uniti, e senza piagnistei, possiamo fare cose straordinarie» ha sottolineato il patron di Sapori Ticino Dany Stauffacher. Il tutto svelando che la proposta di creare un angolo cantonticinese è nata proprio dal prim’attore della manifestazione, Finzi Pasca. Il quartiere generale rossoblù, ha spiegato Stauffacher, «sorgerà a 5 minuti dall’arena, nella cornice del Grand Hotel Du Lac di Vevey. Si calcola che circa 1 milione di persone passeranno dall’evento e dunque non potevamo mancare». L’iniziativa, presentata all’Hotel Villa Castagnola di Lugano, è stata concretizzata grazie alla collaborazione delle OTR Lugano Region e Ascona-Locarno, di Ticino Turismo così come di attori quali Ticinowine, TIOR e Rapelli. Nomi, questi ultimi, che fanno capire dove sarà posto l’accento. «L’enogastronomia e il territorio sono degli ottimi punti di partenza» ha affermato Stauffacher, illustrando le diverse iniziative che nasceranno alla «Maison Ticino»: un luogo aperto al pubblico dove si terranno degustazioni delle etichette nostrane, cene con chef ticinesi e prodotti del territorio, ma anche momenti di contatto e networking per il mondo del turismo e dell’imprenditoria. «L’obiettivo - ha concluso Stauffacher - è chiaro: avere una forte presenza ticinese e mandare un messaggio positivo del nostro cantone al resto della popolazione svizzera».

Sì perché come sottolineato da Daniela Gugliotta Bagaian, marketing director di Lugano Region, «una delle principali motivazioni che spingono i turisti a raggiungere il Ticino è propria quella legata all’enogastronomia. Sempre più gli ospiti, infatti, vogliono conoscere la destinazione attraverso esperienze dirette della sua cultura». A farle eco è stato il membro del CdA di TicinoTurismo Simone Patelli: «Il 30% del budget speso dai turisti in Ticino finisce a favore dell’arte culinaria. Chi arriva da oltre San Gottardo s’identifica molto nella nostra gastronomia e in tal senso la Maison Ticino alla Fête des vignerons non potrà che valorizzare le eccellenze del cantone». Fra queste vi sarà ovviamente il vino, con i suoi produttori ai quali e dedicata la manifestazione patrimonio dell’UNESCO. «Per noi era un’occasione da non mancare» ha rilevato non a caso il direttore di Ticinowine Andrea Conconi: «Andrà in scena la festa del lavoro del viticoltore, del produttore di uva, e la Maison Ticino sarà per noi una vetrina privilegiata. Una vetrina dove per una volta mi sembra si possa dire che il cantone si presenterà unito. E questa è la migliore premessa possibile». L’appuntamento è per il 18 luglio dunque, mentre il 27 luglio la Maison Ticino ospiterà la delegazione istituzionale che raggiungerà Vevey in occasione della giornata durante la quale la Fête des vignerons omaggerà il nostro cantone.

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