Le elezioni comunali non si faranno nel 2020

Coronavirus

Il Consiglio di Stato ha deciso di annullare le elezioni previste il 5 aprile e prorogarle all’aprile del 2021 - Per Verzasca e Tresa il Governo si riserva di organizzare le votazioni in ottobre 2020 - Valide invece quelle tacite

Le elezioni comunali non si faranno nel 2020
©Cdt/Archivio

Le elezioni comunali non si faranno nel 2020

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Annullate le Elezioni comunali 2020. Il Consiglio di Stato ha comunicato poco fa la decisione presa nella seduta odierna: le elezioni comunali sono prorogate al mese di aprile 2021.

La decisione del Governo tiene conto della situazione straordinaria dichiarata dalla Confederazione, e considera la difficoltà vissuta in questo momento dalla comunità ticinese, che non permette di svolgere in serenità le procedure di voto.

Per i costituendi Comuni di Verzasca e Tresa il Governo si riserva di organizzare le elezioni nel mese di ottobre 2020: l’eventuale convocazione sarà confermata all’inizio dell’estate. Le elezioni tacite già annunciate, per contro, sono ritenute valide.

LA DIRETTA

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Durante la conferenza stampa odierna, alla presenza di Norman Gobbi, Direttore del Dipartimento delle istituzioni e Marzio Della Santa, Capo Sezione degli Enti locali (SEL). È stato confermato il rinvio delle elezioni comunali.

«Abbiamo analizzato eventuali fasi critiche - ha spiegato Gobbi - ci sono persone ammalate in modo critico, che non possono muoversi e i cui parenti non possono aiutarli. Ci sono anche persone all’estero che non possono muoversi. Lo stesso vale per il lavoro e il voto al seggio, ritenute le misure di protezione in vigore».

In quest’occasione Gobbi ha tenuto a ringraziare chi si è candidato, consapevole delle conseguenze per la campagna elettorale. «La situazione e lo stato di necessità dichiarati, non ci permettono di svolgere in serenità le elezioni», ha detto, ricordando anche l’impegno di chi garantisce la continuità delle istituzioni.

Della Santa, dal canto suo, ha evidenziato la preoccupazione del Consiglio di Stato e della SEL per la salute dei cittadini.

La prossima dunque, ha spiegato poi Gobbi, «sarà una legislatura di soli tre anni», aggiungendo poi che l’espletamento di un voto non può essere completato in uno stato di preoccupazione come quello attuale.

«La scelta di aprile 2021 cade proprio per dare la possibilità ai comuni e a tutti di riorganizzarsi, già a partire dalla fine di quest’anno», ha precisato Della Santa. «A chi non si è ricandidato chiediamo di mantenere la carica almeno fino alla fine del periodo di crisi, per l’impegno nei confronti dei cittadini. Concluso questo periodo sarà possibile lasciare la carica secondo le consuete procedure».

Altre votazioni

Sul rinvio di altre votazioni, come ad esempio quella per il credito per l’aeroporto di Agno, il Consiglio di Stato si esprimerà nei prossimi giorni.

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