«Libertà sì, ma chi sgarra paga»

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Passi avanti per la revisione della Legge sugli esercizi alberghieri e sulla ristorazione Censi: «Conto di poter fare un bel regalo di Natale agli esercenti» – Tanta carne al fuoco nel testo

«Libertà sì, ma chi sgarra paga»

«Libertà sì, ma chi sgarra paga»

Le parole chiave della nuova Legge sugli esercizi alberghieri e sulla ristorazione (Lear) sono «capillarità» e «prossimità». A ribadirlo è il relatore del rapporto di maggioranza in Commissione Costituzione e leggi, Andrea Censi (Lega), si dice ottimista di poter «fare un bel regalo di Natale agli esercenti». Ossia di arrivare alla firma del rapporto entro il 2021 o, al più tardi, nelle prime settimane del 2022. Tuttavia, ribadisce il deputato, «è fondamentale che la revisione nasca dal basso e non venga imposta dall’alto».

Per questo la bozza mandata in consultazione un anno fa verrà ora affinata con i suggerimenti e le osservazioni di tutti gli attori coinvolti. Tra i punti principali della revisione, ci sono l’abolizione del diploma cantonale di esercente, requisito principale per ottenere...

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