A Brissago la quarantena diventa una produzione cinematografica

Progetto

Due giovani attori stanno realizzando una miniserie fatta totalmente in casa: «Un modo creativo per non demoralizzarci in questo momento di stop» - Tutto si svolge in un Airbnb immaginario - LE FOTO

A Brissago la quarantena diventa una produzione cinematografica
Davide Romeo e Simone Ganser durante uno dei lunghi giorni di lavoro sul set casalingo.

A Brissago la quarantena diventa una produzione cinematografica

Davide Romeo e Simone Ganser durante uno dei lunghi giorni di lavoro sul set casalingo.

A Brissago la quarantena diventa una produzione cinematografica

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A Brissago la quarantena diventa una produzione cinematografica

A Brissago la quarantena diventa una produzione cinematografica

A Brissago la quarantena diventa una produzione cinematografica

A Brissago la quarantena diventa una produzione cinematografica

A Brissago la quarantena diventa una produzione cinematografica
Una scena della prima puntata che abbiamo visto in anteprima.

A Brissago la quarantena diventa una produzione cinematografica

Una scena della prima puntata che abbiamo visto in anteprima.

A Brissago la quarantena diventa una produzione cinematografica

A Brissago la quarantena diventa una produzione cinematografica

Nell’episodio numero 1 il proprietario di un appartamento posto in locazione e l’ospite di turno si vedono per la prima volta. Si studiano. Appaiono come due personalità agli antipodi. Riservato e controllato il locatario. Più «aperto» e giocoso il locatore. Ad accomunarli l’imbarazzo dell’incontro. Nel secondo episodio prosegue l’esplorazione reciproca. «Ma da dove è uscito questo?» si chiede il giovane proprietario a tavola con l’ospite, mentre in quei pochi metri quadrati monta la diffidenza, e la curiosità del turista per l’unico locale a cui gli è stato negato l’accesso... E lo spettatore? Comincia a chiedersi cosa nascondano i due protagonisti... Tutto si svolge in un Airbnb immaginario. E viene girato in Ticino proprio in questi giorni di quarantena. Il set altro non è che la casa di Brissago in cui i due giovani attori ticinesi, entrambi diplomati all’Accademia Teatri Dimitri di Verscio, si trovano confinati in tempi di pandemia... A far accendere loro la proverbiale lampadina è stata l’impossibilità di uscire e di continuare la vita sociale e professionale di tutti i giorni. «Dai, giriamo una piccola produzione fatta in casa» devono essersi detto i due. Loro sono Simone Ganser (24 anni, che nella fiction interpreta l’enigmatico turista) e Davide Romeo (30, nel ruolo del più sciolto ma altrettanto misterioso padrone di casa). «In questo momento drammatico anche per il nostro settore – racconta telefonicamente Simone al Corriere del Ticino – abbiamo deciso di condividere la quarantena cercando di non demoralizzarci, tenendoci occupati e ponendoci un obiettivo chiaro: così io che sono di Lugano mi sono trasferito da Davide a Brissago». I due amici hanno così dato il via ad una piccola produzione fatta in casa al 100%, denominandola «Quarantine Production». Obiettivo: «La realizzazione di una miniserie per il web che potrà, questo almeno è quanto ci auguriamo, diventare pure televisiva». L’idea è quella di presentare al pubblico la prima puntata forse già nel corso della prossima settimana sul sito www.davideromeo.com/airbnbsecrets.

«Un lavoro enorme»
La sfida che vogliono affrontare è quella di fare tutto dalla A alla Z: dalla scrittura delle puntate alla recitazione, fino al montaggio, quindi all’audio, al lavoro di cameraman, alla color correction. «Il tutto con lo scopo di ottenere un risultato il più professionale possibile, nonostante il personale sia ridotto a sole due persone, i mezzi limitati e il budget nullo». È quella che definiscono «una missione ardua e un progetto inaspettato e innovativo, quantomeno considerate le condizioni di lavoro, ispirato dall’eccezionale situazione di crisi economico-sanitaria che stiamo tutti vivendo». Dovendo fare tutti in due, il lavoro è enorme: «In ogni scena uno recita e l’altro filma, poi ci si dà il cambio, ciò che necessita tempi lunghissimi: in alcuni casi, per pochi minuti di filmato ci sono dietro anche fino a 7 ore di lavoro». I primi due episodi, che il redattore ha potuto vedere in anteprima, invitano già a proseguire la visione. Il titolo della serie è «Airbnb secret» e tratta dell’incontro e della particolare relazione che si instaura tra il proprietario di un appartamento posto in locazione a vacanzieri e persone di passaggio, e un intrigante ospite, il giovane riservato e controllato che abbiamo presentato brevemente all’inizio.

Tra humour, psicologia e thriller
La scelta del soggetto è stata dettata dal fatto che una tale trama e ambientazione permette ai due autori di svolgere l’intera vicenda all’interno di questo Airbnb. Il punto focale della serie è quindi l’instaurarsi graduale e progressivo della relazione tra i due personaggi, che si trovano confrontati necessariamente con gli spazi ristretti, quasi claustrofobici, dell’appartamento in cui trascorrono le loro giornate: quasi un’indagine psicologica con non poco humour e qualche elemento thriller tiene viva l’attenzione.

Occhio al back-stage
Le puntate hanno una durata media di circa dieci minuti. All’uscita della prima stagione, come detto indicativamente forse a partire già dalla prossima settimana, come contributo finale delle cinque puntate verrà aggiunto anche un back-stage per mostrare il particolare lavoro dietro le quinte. Per un primo assaggio si può sbirciare sulla pagina Instagram @airbnb.secret.

La copertina della miniserie in preparazione.
La copertina della miniserie in preparazione.
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