A Losone niente scultura nella rotonda

Dopo le critiche e le resistenze nel Legislativo l'artista Paolo Grassi rinuncia all'operazione proposta dal Municipio

A Losone niente scultura nella rotonda

A Losone niente scultura nella rotonda

LOSONE - Bye bye scultura nella rotonda. Ci ha pensato l'artista Paolo Grassi a metter fine alla polemica che ha infiammato Losone dopo la proposta del Municipio di posare una sua scultura all'interno della rotatoria del ponte Maggia, nell'ambito dei lavori di riqualifica dell'asse di via Locarno, vera e propria porta d'entrata del Comune. Ora le discussioni non avranno più ragion d'essere, perché Grassi ha deciso – a malincuore – di rinunciare all'operazione. Lo ha annunciato in una lettera inviata negli scorsi giorni all'Esecutivo. Nel frattempo il concetto dei due grandi semicerchi in ferro, elemento numero 245 dell'opera From «0» to infinity, è già stato acquistato da un privato, mentre sul tavolo dell'artista – proprio grazie alle animate discussioni losonesi – è giunta la proposta per un nuovo progetto di dimensioni ancora maggiori rispetto a quello pensato per la rotonda del ponte Maggia.

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