A Losone niente scultura nella rotonda

Dopo le critiche e le resistenze nel Legislativo l'artista Paolo Grassi rinuncia all'operazione proposta dal Municipio

A Losone niente scultura nella rotonda

A Losone niente scultura nella rotonda

LOSONE - Bye bye scultura nella rotonda. Ci ha pensato l'artista Paolo Grassi a metter fine alla polemica che ha infiammato Losone dopo la proposta del Municipio di posare una sua scultura all'interno della rotatoria del ponte Maggia, nell'ambito dei lavori di riqualifica dell'asse di via Locarno, vera e propria porta d'entrata del Comune. Ora le discussioni non avranno più ragion d'essere, perché Grassi ha deciso – a malincuore – di rinunciare all'operazione. Lo ha annunciato in una lettera inviata negli scorsi giorni all'Esecutivo. Nel frattempo il concetto dei due grandi semicerchi in ferro, elemento numero 245 dell'opera From «0» to infinity, è già stato acquistato da un privato, mentre sul tavolo dell'artista – proprio grazie alle animate discussioni losonesi – è giunta la proposta per un nuovo progetto di dimensioni ancora maggiori rispetto a quello pensato per la rotonda del ponte Maggia.

©CdT.ch - Riproduzione riservata
Ultime notizie: Locarno
  • 1
    Stranociada

    Ancora senza coriandoli, ma si mangerà il risotto

    A seguito delle misure imposte per contenere la pandemia da coronavirus, il comitato Locarnaval si vede costretto a rinunciare alla notte di festeggiamenti in Città Vecchia – Per regalare almeno un assaggio di carnevale, sarà proposto un pranzo domenicale in piazza Grande

  • 2
  • 3
  • 4
    Locarno

    Il mutuo aiuto prende forma, da febbraio al via Semkì

    L’Associazione Rusca e Saleggi riesce a mobilitare abbastanza volontari per varare la prima portineria di quartiere – La presidente Camponovo: «Stanno per partire anche altri due progetti che saranno esempi di democrazia partecipativa»

  • 5
    Preventivo

    Per Losone un anno ricco di investimenti

    Le opere che saranno realizzate o messe in cantiere nel 2022 ammontano a 12,6 milioni – Si lavorerà alla rete stradale, in particolare per la mobilità lenta, ma anche alla nuova Casa comunale – Ipotizzato un disavanzo «sopportabile» di 314.820 franchi – Moltiplicatore d’imposta stabile al 90%

  • 1