Alberi primordiali che ci renderanno famosi nel mondo

Valmaggia

Orgoglio ed entusiasmo dopo il riconoscimento UNESCO alle faggete delle valli di Lodano, Busai e Soladino – Un traguardo raggiunto grazie a un’iniziativa partita dal basso e poi sostenuta coralmente – Ora si pensa a valorizzare tutelando

Alberi primordiali che ci renderanno famosi nel mondo
Alcuni degli alberi presenti nelle faggete valmaggesi sfiorano i 180 anni di età. ©DT

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Alcuni degli alberi presenti nelle faggete valmaggesi sfiorano i 180 anni di età. ©DT

Alberi primordiali che ci renderanno famosi nel mondo
La Valle di Lodano, divenuta riserva forestale già nel 2010. ©Ufam

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La Valle di Lodano, divenuta riserva forestale già nel 2010. ©Ufam

Alberi primordiali che ci renderanno famosi nel mondo

Alberi primordiali che ci renderanno famosi nel mondo

Passeggiando fra un albero e l’altro possono sembrare un normalissimo bosco ticinese. È allontanando lo sguardo, ampliando l’orizzonte, che acquistano tutto il loro valore e la loro eccezionalità. Un suggestivo «effetto drone», insomma, grazie al quale le faggete delle valli di Lodano, Busai e Soladino sono diventate un bene dell’umanità, entrando nella lista del Patrimonio mondiale dell’UNESCO. La notizia del riconoscimento aveva cominciato a circolare già ieri in serata, proveniente dalla Cina. E questa mattina gli artefici dell’exploit valmaggese si sono riuniti per festeggiare il successo, che – lo si è sottolineato da più parti – non è solamente un ambito traguardo, ma anche – e forse soprattutto – il punto di partenza per una sfida nuova e avvincente.

Giornata storica e straordinaria

A...

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