Processo

Alla sbarra il tassista che trascinò un poliziotto con l’automobile

L’uomo si fermò ad un posto di blocco a margine del carnevale di Brissago, ma poi ripartì portandosi appresso l’agente, che si staccò dal veicolo dopo una trentina di metri, riportando ferite ed escoriazioni

 Alla sbarra il tassista che trascinò un poliziotto con l’automobile
Fra l’altro le indagini hanno anche permesso di stabilire che il tassista in questione, quella sera a Brissago, aveva violato le regole in vigore per la sua categoria. (foto Archivio CdT)

Alla sbarra il tassista che trascinò un poliziotto con l’automobile

Fra l’altro le indagini hanno anche permesso di stabilire che il tassista in questione, quella sera a Brissago, aveva violato le regole in vigore per la sua categoria. (foto Archivio CdT)

BRISSAGO - È una lunga lista di reati quella cui dovrà rispondere il tassista che, nel febbraio 2015, a margine dei festeggiamenti per il carnevale di Brissago, provocò il ferimento di un agente della Polcomunale di Ascona, ripartendo improvvisamente dopo essersi fermato per un controllo della circolazione stradale. L’uomo, che comparirà davanti alle Assise correzionali di Locarno il prossimo 26 giugno, alle 9.30, a Lugano, è accusato di esposizione a pericolo della vita altrui, alternativamente grave infrazione qualificata alle norme della circolazione stradale, impedimento di atti dell’autorità, danneggiamento, grave infrazione alle norme della circolazione, inosservanza dei doveri in caso di incidente e omissione di soccorso.

Quel 21 febbraio erano quasi le quattro del mattino e, in via Leoncavallo, una pattuglia asconese stava effettuando un controllo. Il tassista ha arrestato la vettura una volta che gli è stato intimato l’alt, ma poi è subito ripartito, facendo perdere l’equilibrio al poliziotto. Per reggersi in piedi, quest’ultimo si è aggrappato alla portiera ed è stato trascinato a forte velocità. Dopo una trentina di metri l’agente è riuscito a staccarsi dal veicolo, finendo a terra e riportando ferite fortunatamente non troppo gravi. Ma tali comunque da comportare un periodo di assenza dal lavoro. Nel frattempo la corsa del tassista è proseguita per alcuni chilometri. Dopo un breve inseguimento, l’uomo è stato fermato nella zona del Monte Verità. Al di là di quanto accaduto al posto di blocco, nel corso degli accertamenti si è anche potuto appurare che il tassista aveva violato le regole vigenti per la sua categoria, trovandosi fuori dal territorio del Comune della periferia locarnese in cui era autorizzato ad operare ed essendosi appostato fuori dal carnevale brissaghese in attesa di clienti, invece di spostarsi unicamente su chiamata.

Di quanto avvenuto quella notte, dunque, ora si parlerà davanti alla Corte presieduta dalla giudice Francesca Verda Chiocchetti. A sostenere l’accusa il procuratore pubblico Roberto Ruggeri, mentre l’imputato sarà difeso dall’avvocato Yasar Ravi. Nell’ambito dell’inchiesta, il Comune di Ascona si era costituito parte civile, anche se oggi l’agente è in forza ad un’altra polizia comunale della regione.

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