Bosco Gurin, gli impianti restano aperti e nasce l’associazione di sostegno

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La direzione degli impianti di risalita rivaluta la decisione di chiudere anticipatamente la stagione in seguito alla forte mobilitazione da parte dei Comuni della Vallemaggia e di numerosi privati

Bosco Gurin, gli impianti restano aperti e nasce l’associazione di sostegno
©FOTOPEDRAZZINI.CH

Bosco Gurin, gli impianti restano aperti e nasce l’associazione di sostegno

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Come si appreso dai media negli scorsi giorni, la direzione degli impianti di risalita di Bosco Gurin aveva deciso di concludere definitivamente la stagione invernale, ma ora torna sui suoi passi. La scelta era avvenuta per vari motivi: forti incomprensioni soprattutto con il Patriziato, secondariamente con il Comune (non più tollerabili), aiuti cantonali che stentano ad arrivare e non da ultimo la repentina chiusura delle terrazze contro ogni logica.

«In seguito a una forte mobilitazione da parte di tutti i comuni della Vallemaggia e da parte di molti privati, la Direzione degli impianti di risalita di Bosco Gurin ha pertanto deciso di proseguire la stagione invernale fino a inizio aprile in base allo stato della neve, nel rispetto di chi tanto ci tiene agli impianti di risalita. Non da ultimo, dei privati stanno creando un’associazione denominata «Amici Destinazione di Bosco Gurin» alla quale potranno aderire tutti i sostenitori della destinazione», si legge in un comunicato stampa della direzione degli impianti. «Tale associazione - prosegue - avrà un ruolo fondamentale e fungerà da attore molto importante nelle tristi e deplorevoli diatribe fra il proprietario degli impianti di risalita e di tutte le strutture ricettive da una parte, e il Comune e il Patriziato di Bosco Gurin dall'altra, in questi ultimi anni, perennemente restii e contrari a ogni nuova iniziativa che i gestori degli impianti di risalita stanno portando sul tavolo».

«La Direzione degli impianti di risalita crede molto nel futuro della stazione e sta investendo vari milioni per aumentare l'offerta, rendendola destagionalizzata: soltanto così la Destinazione di Bosco Gurin potrebbe sopravvivere, requisito peraltro richiesto da parte del Cantone, quale attore fondamentale e di supporto a tutti questi investimenti. Le prossime settimane e i prossimi mesi saranno cruciali per sapere se continuare tutti questi progetti, sperando in un cambiamento di rotta da parte delle istituzioni locali. In caso contrario il proprietario degli impianti di risalita e di tutte le strutture ricettive penserà seriamente alla vendita dell'intera stazione a terzi, subordinatamente a smantellare ogni tipo d’impianto.

La Direzione degli impianti di risalita ringrazia per il grande sostegno ricevuto nel corso degli ultimi giorni chi con chiamate, messaggi e email private, alle quali verrà presto data una risposta personale in segno di gratitudine.

Per ora godiamoci ancora le nostre meravigliose piste finché la neve ce lo permette, da venerdì 5 marzo fino alla domenica e così di seguito fino a inizio aprile, meteo permettendo».

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