Cari abitanti del quartiere, in portineria «Semkì» per voi

Locarno

Manca ormai solo un tetto per avviare concretamente il progetto pilota promosso dall’Associazione Rusca e Saleggi - La presidente Camponovo: «Partiremo con i servizi base tipici di un custode ma vorremmo diventare un punto di riferimento»

Cari abitanti del quartiere, in portineria «Semkì» per voi
Alcuni dei partecipanti all’atelier durante il quale si è parlato di portineria di quartiere. © AQRS

Cari abitanti del quartiere, in portineria «Semkì» per voi

Alcuni dei partecipanti all’atelier durante il quale si è parlato di portineria di quartiere. © AQRS

«Semkì» («Siamo qui»). Chi mastica un po’ di dialetto ticinese apprezzerà lo sforzo di fantasia sfoderato dall’Associazione Rusca e Saleggi (AQRS) per battezzare il progetto pilota volto ad aprire la prima portineria di quartiere della città. Un’idea in fase avanzata di sviluppo, tanto che per concretizzarla manca ormai solamente un tetto. «Sul tavolo ci sono attualmente due alternative – spiega al Corriere del Ticino Rosanna Camponovo, presidente dell’associazione locarnese di quartiere – e il nostro obiettivo è quello di riuscire al più presto a portarne una a buon fine».

Un’idea accattivanteL’idea è accattivante ed è, per certi versi, figlia naturale dell’attività svolta negli ultimi anni dall’associazione, volta a creare legami e integrazione fra gli abitanti del comparto, diventando un...

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