Centovallina: l’Italia si muove per una proroga della concessione

Ferrovia

La linea Domodossola-Locarno gode di una concessione venticinquennale in scadenza nel 2021 - La si vuole ora prolungare allo scopo di garantire la continuità d’esercizio

Centovallina: l’Italia si muove per una proroga della concessione
CDT/Chiara Zocchetti

Centovallina: l’Italia si muove per una proroga della concessione

CDT/Chiara Zocchetti

«Anticipare il rinnovo della concessione serve a garantire la continuità d’esercizio e a pianificare gli investimenti necessari». Lo ha detto Daniele Corti, direttore delle SSIF, la società che gestisce la tratta ferroviaria che attraverso le valli Vigezzo e Centovalli collega Domodossola (VCO) a Locarno nota come Centovallina.

La concessione venticinquennale scade il 31 agosto 2021 e, per evitare i tempi della burocrazia, in Ossola si gioca d’anticipo. I deputati PD Enrico Borghi e Davide Gariglio hanno infatti presentato alla Camera una proposta di legge per la proroga della concessione della linea ferroviaria internazionale fino al 2046.

La Centovallina trasporta 500 mila passeggeri l’anno (per tre quarti turisti stranieri) e ha 70 dipendenti. La SSIF ha già in programma investimenti per 55 milioni in sicurezza, materiale rotabile e infrastrutture, ma chiede certezza sulla prosecuzione della concessione per il servizio ferroviario.

«Con la ferrovia Trento-Malé, abbiamo in Italia il più alto livello di sicurezza anche grazie agli investimenti fatti negli Anni Novanta» ha affermato il direttore Corti. «Serve un’azione decisa - ha spiegato il deputato Enrico Borghi - per garantire continuità. C’è un’esigenza di investimenti sulla linea, che contempli certezze di esercizio per i prossimi anni. Ho già ottenuto attenzione da parte del ministero dei Trasporti. La mia proposta si inserisce in un tema, quello dei trasporti, che è nell’agenda della prossima visita del ministro De Micheli a Domodossola».

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