«Con i vaccini in esubero rispettate le direttive cantonali»

San Donato

La direttrice sanitaria della casa per anziani di Intragna spiega al Municipio di Centovalli quanto accaduto con le dosi in eccedenza, due delle quali somministrate a membri del Consiglio di fondazione

«Con i vaccini in esubero rispettate le direttive cantonali»
Una volta vaccinati ospiti e personale del San Donato, lo scorso 8 gennaio erano avanzate 12 dosi. ©CdT/Archivio

«Con i vaccini in esubero rispettate le direttive cantonali»

Una volta vaccinati ospiti e personale del San Donato, lo scorso 8 gennaio erano avanzate 12 dosi. ©CdT/Archivio

Nella somministrazione delle dosi di vaccino in esubero sono state rispettate le linee direttive diramate dall’Ufficio del medico cantonale il 31 dicembre. Così si esprime la direttrice sanitaria dell’istituto per anziani San Donato di Intragna finito alla ribalta della cronaca per aver vaccinato 2 membri del suo Consiglio di fondazione, dopo aver completato l’operazione su residenti e personale.

Interrogazione a più voci

La risposta è contenuta in una lettera inviata dalla dottoressa al Municipio di Centovalli, che l’aveva sollecitata in seguito ad un’interrogazione. L’atto è sottoscritto da 9 consiglieri comunali, in rappresentanza di 4 dei 5 gruppi presenti in Legislativo. Dal canto suo, l’Esecutivo afferma di aver appreso dei fatti dalla stampa, di essere preoccupato per quanto accaduto, ma di non avere né competenza né informazioni per rispondere. Da qui la lettera alla direttrice sanitaria, la cui risposta é allegata a quella municipale. Dodici i vaccini avanzati, somministrati a persone vulnerabili della zona, scrive la dottoressa, e a «chi si era già annunciato nel caso in cui ci fossero state dosi in esubero». Della procedura è stato informato l’Ufficio del medico cantonale «che non ha avuto nulla da ridire». Infine la direttrice afferma di non aver saputo che il Municipio disponeva, a quel momento, di una lista di persone da vaccinare con età superiore a 80 anni.

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