Con il treno (e non solo) in mezzo alla natura che sorprende

Centovalli

Le Fart lanciano una campagna di promozione turistica coordinata con le funivie – Intanto l’azienda invia una lettera a Berna auspicando l’obbligo della mascherina sui mezzi pubblici

Con il treno (e non solo) in mezzo alla natura che sorprende
Il treno delle Fart attraversa una regione affascinante e selvaggia, tutta da scoprire. ©CdT/Archivio

Con il treno (e non solo) in mezzo alla natura che sorprende

Il treno delle Fart attraversa una regione affascinante e selvaggia, tutta da scoprire. ©CdT/Archivio

Lo si è detto e ridetto: quest’estate è l’occasione per i ticinesi di scoprire (o riscoprire) il loro territorio. Ne fa parte anche una regione selvaggia e affascinante, che è ora visitabile in modo vantaggioso grazie all’iniziativa «Natura che sorprende», promossa dalle Fart in sinergia con l’azione promozionale «Vivi il tuo Ticino». La Ferrovia Vigezzina-Centovalli si è posta come obiettivo di diventare la porta d’ingresso per una ricca varietà di escursioni. E questo anche grazie ai biglietti risparmio che abbinano il viaggio in treno con le risalite in funivia fra Intragna-Pila-Costa, Verdasio-Rasa e Verdasio-Monte Comino. Per pubblicizzare la promozione le Fart entreranno nelle case dei ticinesi con un opuscolo «che – sottolinea il direttore Claudio Blotti – va oltre la riscoperta del sempre affascinante viaggio panoramico con i nostri treni».

Un sostegno alla regione

In effetti, prosegue Blotti, «con la campagna vogliamo offrire un sostegno concreto al turismo delle Centovalli, favorendo l’accesso alle tante esperienze che questa regione è in grado di offrire». Maggiori informazioni su orari e tariffe (fra l’altro i bambini fino a 6 anni non compiuti viaggiano gratis) sono disponibili sul sito www.vigezzinacentovalli.com, con la possibilità di acquistare direttamente online i biglietti combinati e di partecipare ad un concorso che mette in palio un soggiorno per tutta la famiglia in campeggio.

Da segnalare, infine, che – come anticipato da Libera Tv – negli scorsi giorni le stesse Fart hanno inviato una lettera all’Ufficio federale dei trasporti, sottolineando di aver recentemente monitorato l’uso della mascherina sui propri mezzi (bus e treni), registrando percentuali al di sotto del 20 % nonostante le misure di sensibilizzazione. Da qui l’invito a Berna a valutare l’introdizione dell’obbligo di indossarla sui trasporti pubblici.

©CdT.ch - Riproduzione riservata

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