Concesso il lavoro ridotto per i dipendenti della CBR

Locarno

Rispondendo all’interrogazione sul tema di Fabrizio Sirica, il Municipio cittadino comunica che non sarà necessario adottare il taglio degli stipendi del 20%

Concesso il lavoro ridotto per i dipendenti della CBR
Approvate le richieste della CBR SA per lido e fitness. © CdT/Archivio

Concesso il lavoro ridotto per i dipendenti della CBR

Approvate le richieste della CBR SA per lido e fitness. © CdT/Archivio

Nessun taglio dello stipendio, pari al 20%, per i dipendenti della Centro balneare regionale SA (CBR), che regge le sorti del Lido Locarno e dell’annesso centro fitness. A confermarlo, rispondendo all’interrogazione inoltrata in merito dal consigliere comunale Fabrizio Sirica (PS), è il Municipio di Locarno, sottolineando che invece sarà «riconosciuto l’ordinario regime salariale con le relative indennità di lavoro» ridotto.

L’Esecutivo, nel suo scritto, sottolinea inoltre come la CBR si sia «attivata sin dall’inizio della pandemia per tutelare i propri dipendenti con tutte le misure disponibili, sia a livello federale che cantonale». In questo contesto, ricorda ancora Palazzo Marcacci, le indennità per lavoro straordinario inizialmente erano previste fino al 30 novembre scorso. Successivamente la CBR ha dunque fatto richiesta di poter beneficiare delle indennità ordinarie dal 1 dicembre. Ma le autorità competenti (la Sezione del lavoro) avevano risposto chiedendo una cospicua documentazione (senza fornire grandi dettagli), facendo però capire che i criteri per l’ottenimento delle indennità erano nel frattempo cambiati. Di qui la proposta avanzata e concordata con i dipendenti di lavorare in maniera ridotta, ma lavorare tutti, garantendo comunque l’integralità degli oneri sociali.

La decisione retroattiva
Nel frattempo, il 18 dicembre, il Consiglio federale ha deciso retroattivamente il prolungo della indennità straordinarie fino al 31 marzo 2021. Quindi la CBR, dieci giorni dopo, ha inoltrato una nuova domanda, ricevendo risposta positiva lo scorso 5 gennaio. «Riprendendo il testo della sua interrogazione – su come mai non si fosse fatto capo allo strumento del lavoro ridotto – come si desume da quanto precede questa misura è stata sollecitata e ottenuta da parte della CBR SA», conclude dunque il Municipio di Locarno.

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