Danni non per la mancata manutenzione

Hangar 1

Il Consiglio di Stato risponde all’interrogazione sulle conseguenze del maltempo del luglio scorso – L’aviorimessa dell’aeroporto cantonale era assicurata e la compagnia ha risposto per un importo complessivo superiore al milione di franchi

Danni non per la mancata manutenzione
Uno dei portelloni divelti e un aereo danneggiato. © CdT/Gabriele Putzu

Danni non per la mancata manutenzione

Uno dei portelloni divelti e un aereo danneggiato. © CdT/Gabriele Putzu

I danni subiti nello scorso luglio dall’hangar 1 dell’aeroporto cantonale di Locarno-Magadino non possono essere imputati a mancanza di manutenzione della struttura e (tantomeno ) all’assenza di progetti per la sua sostituzione. È quanto sottolinea il Consiglio di Stato rispondendo all’interrogazione sul tema del granconsigliere democentrista Tiziano Galeazzi e confirmatari. Nella premessa il Governo segnala come quanto accaduto nella scorsa estate sia stato qualificato, «in base ai parametri assicurativi, evento di forza maggiore». Inoltre evidenzia che «la forza della tempesta ha sfondato i portoni dell’hangar 1 di proprietà dello Stato, così come quelli dell’hangar accanto, di proprietà privata».

Portelloni sostituiti nel 2004
Quanto all’aviorimessa cantonale, il Governo precisa ancora che i portelloni (letteralmente divelti, lo ricordiamo, dalla forza degli elementi) «erano stati sostituiti ex novo nel 2004». Quindi, conclude la premessa del Consiglio di Stato, i danni all’hangar 1 «sono stati causati da forza maggiore».
Detto ciò, la risposta affronta nel dettaglio gli interrogativi posti da Galeazzi e confirmatari, riguardanti la situazione giuridica delle concessioni sugli immobili alle varie ditte attive all’aeroporto e l’evolversi della situazione dell’aviorimessa 1 a partire dall’approvazione nel 2018, da parte del Gran Consiglio, del credito destinato alla progettazione di una nuova struttura. A tal proposito, in buona sostanza, il Consiglio di Stato ricorda che in passato per l’hangar 1 era stato siglato un accordo con l’azienda RUAG, che – contrariamente a quanto vige per le altre strutture – non prevedeva la possibilità di interventi diretti della ditta stessa. Dopo la rinuncia della RUAG, la concessionaria dell’aviorimessa è ora Aelo Mintenance SA, per la quale si sta valutando la possibilità di esulare dalla situazione eccezionale precedente.
Il Governo precisa ancora che l’hangar 1 era assicurato e che la compagnia ha riconosciuto un importo superiore al milione di franchi fra liquidazione del danno, spese di demolizione, sgombero e valore di riparazione a nuovo. A tal proposito da segnalare che, come pubblicato da LaRegione, per sostituire la struttura danneggiata è allo studio la realizzazione di una costruzione provvisoria. In attesa di quella nuova, alla cui progettazione stanno lavorando di concerto Cantone e Aelo Maintenance SA.

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