Due concorsi per capire quanto costerà l’autosilo

Locarno Monti

Prima della fine dell’anno il Municipio presenterà il messaggio con la richiesta del credito di costruzione per l’attesa opera che fornirà alla collina 73 posteggi – Davide Giovannacci: «I bandi pubblicati servono per poter disporre di cifre attendibili»

Due concorsi per capire quanto costerà l’autosilo
Un rendering del progetto «Baldassarre» che si è aggiudicato il concorso indetto per il nuovo autosilo di Locarno Monti. © Michele Arnaboldi Architetti

Due concorsi per capire quanto costerà l’autosilo

Un rendering del progetto «Baldassarre» che si è aggiudicato il concorso indetto per il nuovo autosilo di Locarno Monti. © Michele Arnaboldi Architetti

No, i concorsi pubblicati negli scorsi giorni dalla Città di Locarno non sono sinonimo dell’imminente inizio dei lavori per la costruzione dell’atteso autosilo del Monti. Ma portano comunque alla luce due fattori importanti. Da un lato dimostrano che l’Esecutivo stia effettivamente prestando molta attenzione alla questione dei costi – sollevata sia dalla Commissione della Gestione, sia dal plenum del Consiglio comunale – e dall’altro forniscono un’indicazione sui tempi di presentazione del progetto definitivo e, guardando ancora più in là, su quelli concernenti, appunto, l’inizio cantiere.

Attenzione alla spesa
«Dopo l’approvazione del credito necessario da parte del Consiglio comunale, ci troviamo ora nella fase della progettazione definitiva», spiega al CdT il municipale Davide Giovannacci, titolare dell’incarto. Come accennato, proprio quando si trattò di stanziare i 315.000 franchi necessari per la progettazione di dettaglio, il Legislativo aveva però espresso delle perplessità sui costi finali e di riflesso anche sulla futura redditività dell’opera. Se il budget ipotizzato in prima istanza era di 2,6 milioni, nessun progettista che aveva partecipato al concorso d’architettura era riuscito a rispettare questo tetto. Si parla, dunque, di almeno quattro milioni. Di qui, pur ritenendo l’autosilo «indispensabile per chi vive e anche per i turisti che si fermano ai Monti», l’invito alla prudenza rivolto al Municipio. Municipio che sembra aver fatto suo il suggerimento. «Proprio per poter presentare un messaggio municipale con cifre il più attendibili possibili, abbiamo pubblicato questi due concorsi che riguardano i lavori preparatori più corposi, i quali sono soggetti a regole di mercato che rendono i prezzi alquanto altalenanti», continua Giovannacci. I concorsi, nello specifico, riguardano le opere di demolizione, scavo e messa in sicurezza, nonché le opere da capomastro.

Messaggio in autunno
«Una volta valutate le offerte, disporremo degli elementi necessari per stilare il messaggio con la richiesta del credito di costruzione», aggiunge ancora il nostro interlocutore. «Spero che questo possa avvenire durante il prossimo autunno». Se tutto andrà per il meglio e se il Consiglio comunale approverà la somma necessaria i termini di esecuzione dell’opera, come si evince per altro anche dai bandi di concorso, sono poi previsti tra il gennaio del 2021 e lo stesso mese del 2023. La procedura della licenza edilizia, inoltre, è in dirittura d’arrivo.

Il progetto «Baldassarre»
Ad aggiudicarsi il concorso d’architettura per l’autosilo di Locarno Monti, ricordiamo, è stato il progetto «Baldassarre» dell’architetto Michele Arnaboldi. A sedurre la giuria è stata l’integrazione con il paesaggio, insieme alla valorizzazione dello spazio pubblico del quartiere e la realizzazione di due terrazze-giardino con vista lago sovrastanti il parcheggio coperto. Senza dimenticare che «Baldassarre», il cui nome prende spunto dall’artista – appunto Antonio Baldassarre – che ha decorato la vicina chiesa della SS Trinità, propone una strutturazione su tre livelli separati e indipendenti, con altrettante entrate e uscite. Fatto che renderà più facile gestire i posti auto, differenziandone la destinazione per tipo di utenza, ovvero residenti e utilizzatori occasionali.

Riordino di tutta l’area
Posti auto che saranno in totale 73 e ai quali andranno ad aggiungersi locali di servizio, magazzini comunali, un ecocentro e altri interventi paesaggistici e di riqualifica dell’intero quartiere. «Oltre a fornire un buon numero di parcheggi in una zona che ne sente veramente la necessità, il progetto dell’autosilo permetterà un generale riordino dell’area e anche una sistemazione del sagrato della chiesa soprastante», conclude Davide Giovannacci.

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