«Economia locale in ginocchio, serve un gruppo di lavoro»

LOCARNO

Dal PPD l’allarme al Municipio: le piccole attività economiche rischiano il collasso a causa dello stop per il coronavirus e devono essere salvate urgentemente

«Economia locale in ginocchio, serve un gruppo di lavoro»
Tutto chiuso. ©CdT/Archivio

«Economia locale in ginocchio, serve un gruppo di lavoro»

Tutto chiuso. ©CdT/Archivio

«Il Municipio di Locarno istituisca rapidamente un Gruppo di lavoro comprendente rappresentanti delle associazioni e delle realtà economiche attive sul nostro territorio che, sulla base dell’analisi della situazione economica e del suo prevedibile sviluppo, identificano misure finanziarie puntuali a sostegno dell’economia comunale». Nel pieno dell’emergenza sanitaria causata dal coronavirus e come risposta alla conseguente crisi economica, è quanto chiede al Municipio di Locarno una mozione firmata oggi, venerdì, da tre consiglieri comunali a nome del gruppo PPD: Alberto Akai, Barbara Angelini Piva e Mattia Scaffetta. Il terzetto invoca pure lo stanziamento a breve di «un credito adeguato per far fronte alle varie necessità dell’economia locale», ipotizzando che «le conseguenze nefaste della pandemia si riverseranno pericolosamente anche sulle piccole realtà economiche del nostro comune».

La situazione attuale connessa all’espandersi delle infezioni da coronavirus «sta rallentando l’economia a livello globale» sottolineano i consiglieri comunali già autori di un’interrogazione sul tema lo scorso 10 marzo. Evidenziano in particolare il calo dei consumi, con la conseguente diminuzione della domanda di beni e servizi, e di riflesso il calo della produzione. «In un mondo iper-connesso e globalizzato come quello attuale - fanno notare - la diffusione di questo nuovo virus ha prodotto delle conseguenze dirette anche per il nostro Cantone e per i nostri Comuni. Settori molto importanti per l’intera regione come il turismo, la ristorazione, l’edilizia, l’artigianato e i commerci in generale stanno subendo delle perdite molto gravi, tali da mettere in pericolo la continuità aziendale di diverse realtà».

Le direttive cantonali e federali impongono la chiusura delle attività economiche ritenute non indispensabili. Le imprese, spesso a conduzione familiare, «devono tuttavia far fronte a dei costi fissi». La sopravvivenza di queste realtà imprenditoriali «è fondamentale per tutto il tessuto socioeconomico del nostro Comune, ed un’eventuale loro chiusura definitiva avrà delle ripercussioni gravi» scrivono ancora i tre rappresentanti del PPD locarnese. «La politica, oltre a dover prioritariamente fronteggiare la situazione sanitaria, è chiamata a reagire a queste avversità e adottare in tempi ragionevolmente rapidi delle misure concrete a sostegno dell’economia locale e dei propri collaboratori», e «il Comune è chiamato pure lui a fare la sua parte, tendendo nel limite del possibile la mano alle aziende, alle associazioni e alla popolazione tutta in questa delicatissima fase». Ecco quindi la proposta di istituire un gruppo di lavoro e di prepararsi allo stanziamento di un credito specifico.

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