Gettate le basi per il nuovo hotel sul lago

Lido di Locarno

Pubblicata la variante di PR che permette la costruzione di un albergo accanto al Centro balneare regionale

Gettate le basi per il nuovo hotel sul lago
Tra il porto e il Lido potrebbe sorgere un nuovo albergo. © CdT/Archivio

Gettate le basi per il nuovo hotel sul lago

Tra il porto e il Lido potrebbe sorgere un nuovo albergo. © CdT/Archivio

È la terza tappa, molto attesa, della sistemazione del Lido di Locarno e della «Riva lago». Si tratta della variante di Piano regolatore che permetterà il completamento del comparto Lido e la costruzione di un nuovo albergo a 3-4 stelle che potrà essere realizzato sulla continuazione del lato nord dell’attuale Centro balneare regionale (CBR), oltre lo stabile gestito dalla Termali Salini & SPA, sui terreni in parte incolti e in parte occupati dalle sedi delle società Canottieri e Salvataggio. Sempre nella stessa area è ipotizzabile la realizzazione di un nuovo centro nautico che andrà appunto a sostituire l’attuale stabile della Canottieri.
Via libera dal Cantone

«Abbiamo recentemente ricevuto l’ok dal Cantone per scorporare, come chiedevamo, la pianificazione del Settore 4 cittadino, che comprende il Quartiere Nuovo, la Peschiera, i Saleggi e l’area del Delta, concentrandoci appunto sulla «Riva lago» - spiega il capodicastero e vicesindaco Paolo Caroni -. Tutta la fascia che s’affaccia sul Verbano è interessata dalla variante in pubblicazione fino al 26 febbraio e che comprende essenzialmente i contenuti della terza tappa di ampliamento del Lido e il consolidamento della passeggiata fino alla Foce. Dal punto di vista pianificatorio, in particolare, con questa variante si gettano le basi per completare l’area a ridosso della riva con la possibilità di costruire una struttura alberghiera che si integra al complesso del Centro balneare regionale», precisa Caroni.
Tre o quattro stelle

Da diversi anni a caldeggiare la realizzazione di un hotel affacciato sul lago è la stessa Centro balneare regionale SA, società di diritto pubblico, con azionisti i Comuni del Locarnese, che ha promosso la realizzazione del Lido. L’albergo, ha sostenuto anche recentemente il presidente del consiglio di amministrazione della CBR Luca Pohl, servirebbe a completare l’offerta turistica di tutto il comparto, seppur in questo periodo in grosse difficoltà finanziarie e alle prese con l’emergenza sanitaria. Anche il Municipio, che nel 2013 fece allestire uno studio ad hoc, è convinto che l’offerta del Lido sia da integrare con la proposta ricettiva di un hotel a tre o quattro stelle. Un cosiddetto «tre stelle superior», evidenziò lo studio, sarebbe verosimilmente l’optimum, mentre un «cinque stelle» non avrebbe senso, o meglio non disporrebbe del giusto mercato. Difficilmente, evidenziò tra l’altro lo studio, i clienti di un albergo di lusso sarebbero disposti a condividere l’area wellness, seppur di pregio, con il pubblico esterno. Con la variante di PR all’albo, dunque, l’idea di un albergo fronte lago si fa più concreta.
Promenade completa

L’intervento pianificatorio di una parte del Settore 4 cittadino, quello di «Riva lago» appunto, permetterà anche di completare una suggestiva «promenade» che s’affaccia sulle acque del Verbano e che si dipanerà dal Porto turistico al Delta della Maggia. «In particolare dall’autunno alla primavera, quando l’attività esterna del Lido si ferma, il completamento della passeggiata a lago potrà essere decisamente un’attrattiva in più per chi visita la Città», conclude il vicesindaco Caroni.

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