Gordola, bocciato il Consuntivo 2019

Comuni

La maggioranza sposa il parere della Commissione della gestione secondo cui l’Esecutivo non segue le indicazioni del CC - Tra le altre cose il Legislativo ha approvato l’estensione del congedo paternità da 3 a 20 giorni per i dipendenti

Gordola, bocciato il Consuntivo 2019
©CdT/Archivio

Gordola, bocciato il Consuntivo 2019

©CdT/Archivio

La Commissione della gestione lo aveva detto chiaramente: il Municipio di Gordola deve seguire maggiormente le indicazioni del Consiglio comunale. E il Consiglio comunale ieri sera nella prima seduta post-lockdown lo ha ribadito altrettanto chiaramente. Con 18 voti contrari e 9 favorevoli (dai banchi del PPD), la maggioranza ha bocciato il Consuntivo 2019. Contrariamente alla perdita stimata dal Preventivo, chiude con un avanzo di 136.000. Ma il risultato da solo non è bastato per convincere il Legislativo. «Il Municipio deve cogliere questo segnale di malcontento e farne tesoro» ci spiega il sindaco Damiano Vignuta (PLR), che è anche capodicastero Finanze. Ma cosa si rimprovera al Municipio? Secondo il sindaco, appunto, è capitato che per degli acquisti o altri incarti (come ad esempio la Città dell’energia) i consiglieri dicano una cosa e poi il Municipio ne fa un’altra. E il sindaco nulla può: «Non ho nessun diritto di veto e vige la collegialità», commenta. E conclude: «Dovremo dimostrare maggior rigore finanziario e fissare delle priorità negli investimenti». Ora, tecnicamente, cosa succede con i conti? Dopo la pubblicazione delle risoluzioni, l’incarto passerà al Cantone per le sue valutazioni tramite la Sezione degli enti locali.

Al fianco dei neo-papà
In seduta il Legislativo, tra le altre cose, ha invece approvato una mozione presentata dal comunista Alberto Togni e cofirmatari del gruppo Alternativa Gordola, con cui si chiedeva l’estensione da 3 a 20 giorni di congedo pagato concesso ai neo-papà attivi nell’amministrazione. «Contro il parere del Municipio la mozione è stata accolta dai consiglieri comunali» esulta la sezione locarnese del PC. Il Municipio, invero, non si opponeva all’estensione del periodo di congedo, ma aveva fatto la controproposta di 10 giorni. La stessa ha raccolto 12 voti favorevoli, contro i 13 (e 2 astensioni) andati alla mozione. Mozione che dunque è stata accolta dalla maggioranza. «Dopo la prima vittoria a Bellinzona dove il nostro consigliere comunale Alessandro Lucchini ha fatto da apripista con la medesima proposta - sottolinea ancora il PC - i comunisti ottengono così un’altra vittoria in ambito sociale a favore dei lavoratori neo-papà».

Congedo paternità di 20 giorni. ©CdT/Chiara Zocchetti
Congedo paternità di 20 giorni. ©CdT/Chiara Zocchetti
©CdT.ch - Riproduzione riservata

In questo articolo:

Ultime notizie: Locarno
  • 1
  • 1