“Ha stuprato una donna malata e fragile”

DOMANI LA SENTENZA - Chiesti quattro anni di carcere per il 32.enne del Locarnese accusato di violenza carnale e coazione sessuale ai danni di una conoscente - La difesa chiede l'assoluzione

“Ha stuprato una donna malata e fragile”

“Ha stuprato una donna malata e fragile”

LOCARNO -  "La sua colpa è grave, ha approfittato di una donna che sapeva malata e fragile: non ci sono attenuanti e va condannato a 4 anni di carcere. Tutti da espiare". È la richiesta di pena formulata oggi in aula penale a Mendrisio (il processo si è svolto in trasferta) dal procuratore pubblico Zaccaria Akbas a carico del 32.enne del Locarnese accusato di avere perpetrato nella notte tra il 10 e l'11 gennaio 2015 violenza carnale e coazione sessuale (in parte tentata) e minaccia nei confronti di una conoscente, più anziana di lui di un paio di decenni. Addebiti che l'imputato ha sempre contestato: "Sono andato da lei per guardare insieme un programma di canto in TV, non è successo niente, abbiamo solo parlato", ha ribadito l'uomo alla Corte delle Assise criminali di Locarno, presieduta dal giudice Mauro Ermani e completata dai giudici a latere Giorgio Carlo Bernasconi e Renata Loss Campana.

La difesa, rappresentata dall'avvocato Stefano Pizzola, ha sollevato molti dubbi sulla credibilità dell'accusatrice privata e chiesto il proscioglimento integrale del 32.enne in virtù del principio "in dubio pro reo". "Per l'ingiusta carcerazione di 43 giorni subita dal mio patrocinato chiedo, inoltre, un risarcimento di 8.600 franchi".

Dal canto suo l'avvocatessa Michela Pedroli, patrocinatrice dell'accusatrice privata, ha sottolineato, tra le altre cose, che il medico che ha visitato la donna dopo i fatti ha rilevato delle ferite che possono essere riconducibili a un atto sessuale. "Le dichiarazioni della vittima sono assolutamente credibili, lineari, costanti e spontanee", ha concluso la legale presentando una richiesta di indennizzo di 15.000 franchi per torto morale.La Corte si è presa del tempo prima di deliberare sul caso. La sentenza sarà comunicata alle parti domani, nel primo pomeriggio.

Ulteriori dettagli sull'edizione del Corriere del Ticino di domani, 18 gennaio 2018, a pagina 15.

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