Il Knie vuole ritornare a piantare le tende in Città

Locarno

Dopo la mancata tappa del centenario, la famiglia di artisti non intende rinunciare al Verbano – Il problema principale è nella ripartizione dei costi di drenaggio del sito in via delle Scuole – Trattative in corso con il Municipio e la società Terreni alla Maggia, proprietaria della zona agricola

Il Knie vuole ritornare a piantare le tende in Città
Il circo Knie, dopo l’annullamento degli spettacoli dell’anno scorso per il maltempo, non rinuncia alla tappa locarnese del suo tour 2020. © CdT/Zocchetti

Il Knie vuole ritornare a piantare le tende in Città

Il circo Knie, dopo l’annullamento degli spettacoli dell’anno scorso per il maltempo, non rinuncia alla tappa locarnese del suo tour 2020. © CdT/Zocchetti

Il Circo Knie vuol tornare a Locarno in pompa magna. E intende continuare a piantare il tendone in via delle Scuole, tradizionale sito degli spettacoli del «circo nazionale». Come si ricorderà nel 2019, anno del centenario, la tappa locarnese del Knie fu annullata a causa del maltempo e le copiose precipitazioni che allagarono la vasta area incolta di proprietà dei Terreni alla Maggia che da decenni ospita le esibizioni di trapezisti e clown. Annullamento con strascico polemico per i biglietti acquistati in prevendita e la delusione patita soprattutto dai più piccoli e dalle rispettive famiglie a causa del mancato spettacolo sulle rive del Verbano (Bellinzona e Lugano ospitarono ugualmente il giubileo del Knie). «Locarno è una piazza importante, faremo di tutto per proporla nel nostro tour 2020 che abbiamo appena presentato - ci conferma il direttore marketing del Circo Knie, Herbert Scheller -. Stiamo cercando un accordo con la Città e i proprietari del sito, la società Terreni alla Maggia, per avere ancora a disposizione quell’area, i prossimi 17 e 18 novembre, ma in condizioni più sicure e confortevoli per le nostre installazioni», spiega Scheller.

Una collocazione ideale
Come si ricorderà, già all’indomani dell’annullamento della tappa locarnese dell’anno scorso fu intavolata una discussione, sia all’interno del Municipio cittadino che nell’ambito del Convivio intercomunale dei sindaci, per individuare un’altra area meno soggetta alle intemperie da offrire al circo. «Abbiamo proposto Ascona, nella zona dell’aeroporto e anche Tenero, sui terreni dell’ex Cartiera, ma la direzione del Circo Knie non ha approvato queste alternative. L’area di via delle Scuole, ci hanno risposto, è l’ideale dal punto di vista logistico e per il collegamento con la stazione», ci dice il sindaco di Locarno Alain Scherrer.

Sabbia e ghiaia da spargere
Anche il direttore della Terreni alla Maggia SA, Fabio Del Pietro, ci conferma che il Circo Knie continuerà ad essere il benvenuto in quell’area. Restano però il problema dei costi (da ripartire tra Knie, proprietà e Città) di un eventuale intervento di consolidamento e drenaggio dell’area. Si parla di qualche decina di migliaia di franchi da spendere in sabbia e ghiaia, ma Del Pietro esclude però che la Terreni della Maggia SA abbia disposto perizie per determinare i costi di una drenatura supplementare. Dunque la trattativa per rivedere il Circo Knie a Locarno in via delle Scuole rimane aperta.

©CdT.ch - Riproduzione riservata

In questo articolo:

Ultime notizie: Locarno
  • 1
  • 2

    Là dove la solidarietà si declina in infinite forme

    Locarno

    Accanto al servizio dei pranzi da asporto (nato nel picco della crisi) Casa Martini riapre la mensa sociale – Oltre trenta pasti gratuiti al giorno per chi è più in difficoltà – Intanto si prepara l’accoglienza notturna che partirà a luglio

  • 3

    Al lago, al fiume o in piazza, ma con la testa sulle spalle

    Locarnese

    Ancora chiusi i lidi, moltissimi bagnanti hanno affollato gli altri luoghi di svago della regione, ma rispettando le distanze e senza creare i temuti assembramenti dei giorni scorsi - Folta presenza di polizia per monitorare la situazione - FOTO e VIDEO

  • 4

    Il colosso delle Cinque Vie continua a non piacere

    Locarno

    Sono già state inoltrate due opposizioni contro il nuovo progetto per il centro polifunzionale La Campagna – Prolungato il periodo di pubblicazione, che si conclude proprio oggi – Preoccupano soprattutto volumetrie e traffico generato

  • 5

    L’uomo caduto dall’albero non ce l’ha fatta

    orselina

    Il 77.enne è deceduto sul colpo dopo essere precipitato per una ventina di metri finendo nel fiume sottostante - Sul posto oltre alla Polizia cantonale anche gli specialisti della Polizia Scientifica - FOTO E VIDEO

  • 1
  • 1