Brissago

Il porto della Resiga esce dalle nebbie

Un promotore privato indirà entro l’anno un concorso per ampliare l’approdo comunale - Previsti 32 posti barca in più per un investimento di 8 milioni

 Il porto della Resiga esce dalle nebbie
Il porto comunale di Brissago sarà ampliato grazie all’iniziativa di un privato, il titolare dello Yacht Club, che investirà 8 milioni. (Foto Reguzzi)

Il porto della Resiga esce dalle nebbie

Il porto comunale di Brissago sarà ampliato grazie all’iniziativa di un privato, il titolare dello Yacht Club, che investirà 8 milioni. (Foto Reguzzi)

 Il porto della Resiga esce dalle nebbie

Il porto della Resiga esce dalle nebbie

Il porto comunale alla Resiga di Brissago sta uscendo dalle nebbie della burocrazia e probabilmente arriverà prima del dirimpettaio Gambarogno ad offrire nuovi posti barca sulle sponde del Verbano. «Entro la fine dell’anno indiremo un concorso pubblico di progettazione per l’ampliamento dell’attuale porto con la realizzazione di 32 posti barca in più e la realizzazione, dunque, di un moderno centro nautico sportivo», ci conferma il proprietario dello Yacht Club Hotel, Jörg Wolff, anche amministratore della Porto Ticino SA, società che da più di un anno ha le carte in regola per realizzare il progetto di ampliamento della struttura di approdo lacuale protetto che prevede un investimento di circa otto milioni. «In questi mesi - spiega ancora l’imprenditore turistico-alberghiero - stiamo affinando con il Comune i contenuti della passeggiata a lago, adattandone i piani e rettificando alcuni confini. Ma sono modifiche di poco conto: già entro quest’anno si entrerà nella fase esecutiva dell’opera», sottolinea ancora Wolff.

Circa sette anni fa il proprietario dello Yacht Club Hotel, sorto sul sedime dell’ex Albergo Mirafiori, lanciò l’idea di ampliare l’offerta di banchine e posti barca alla Resiga, proprio accanto al porto comunale. La nuova infrastruttura, che ha seguito tutto l’iter pianificatorio cantonale e comunale, ricevendo la licenza edilizia, nonché la firma della convenzione per l’utilizzo demaniale dell’area di circa 5.500 mq per i prossimi trent’anni (tassa demaniale fissata in circa 22.000 franchi l’anno), sarà sostenuta per la maggior parte da finanziamenti privati e crediti bancari, mentre ammontano a circa 1,25 milioni i sussidi, già deliberati, che riceverà dal Cantone. «Abbiamo una scuola nautica ben avviata e conosciuta, che fa parte del Centro nazionale di vela, ma con la situazione attuale, cioè con la maggior parte delle barche alla deriva, ancorate alle boe, non possiamo offrire un degno riparo e servizi di qualità agli utenti. Edevo dire che la sola possibilità di realizzare un moderno centro nautico sportivo, ha anche solleticato l’interesse degli attuali membri dello yacht club, con più del 50%dei soci che hanno già manifestato la volontà di investire nel porto o affittare un posto barca nella nuova infrastruttura», dice l’imprenditore brissaghese.

La disponibilità del Comune alla realizzazione dell’opera, dopo che ha stanziato 100 mila franchi ad un consulente che ne ha seguito passo per passo l’iter, è stata indubbiamente «incentivata» dalla serietà dello Yacht Club, definito dal Municipio «un fiore all’occhiello per Brissago»e dalla proposta di Wolff di realizzare, a proprie spese, la continuazione della passeggiata a lago in direzione di Ascona, destinandola non solo al collegamento tra porto comunale e nuova infrastruttura, ma anche e soprattutto ad uso pubblico. «Il nuovo porto e la passeggiata a lago consentiranno di dare maggiore lustro all’attività svolta, permettendo pure l’organizzazione di manifestazioni nautiche di respiro nazionale e internazionale», sottolinea l’Esecutivo brissaghese nel messaggio che accompagna l’approvazione definitiva dell’ampliamento del porto alla Resiga.

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