In aula il giallo della camera 501

Il processo

Si apre il dibattimento sulla morte violenta di una giovane inglese provocata dal suo partner in una camera d’albergo a Muralto – Lui continua a negare di averla voluta uccidere – Il processo servirà anche a far luce sulla storia dei due amanti, lontani anni luce tra loro

In aula il giallo della camera 501
© CdT/Chiara Zocchetti

In aula il giallo della camera 501

© CdT/Chiara Zocchetti

«Anna avrebbe voluto morire, Marco voleva andarsene lontano. Qualcuno li ha visti tornare tenendosi per mano». Non è andata proprio come se l’era immaginata e cantata Lucio Dalla tra Anna e Marc (senza “o” finale). Lei, 22 anni, giovane e benestante donna inglese, è sepolta nella tomba di famiglia in un villaggio del Norh Yorkshire. Lui, palestrato e supertatuato trentenne tedesco, è in carcere a Lugano, rischiando di restarci ancora per molto tempo se sarà giudicato colpevole di assassinio nel processo che si apre oggi alle Criminali. La storia tra Anna e Marc s’è drammaticamente interrotta una notte di due anni e mezzo fa nella camera 501 dell’Hotel La Palma Au Lac di Muralto. Era il 9 aprile 2019 quando Marc, all’alba, piombò nella hall dell’albergo, concitato e confuso, urlando al portiere...

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