In galleria con il contagocce? «L’idea mi rende perplesso»

Traffico

Paolo Caroni, presidente della CIT del Locarnese, sull’ipotesi di Berna per la sicurezza della Mappo-Morettina – Intanto l’incremento dell’afflusso estivo in val Verzasca crea qualche disagio viario ma le autorità locali erano preparate

 In galleria con il contagocce? «L’idea mi rende perplesso»
Secondo le nuove normative le vie di fuga devono trovarsi al 300 metri l’una dall’altra e non a 600 come nella Mappo-Morettina. ©CdT/Gabriele Putzu

In galleria con il contagocce? «L’idea mi rende perplesso»

Secondo le nuove normative le vie di fuga devono trovarsi al 300 metri l’una dall’altra e non a 600 come nella Mappo-Morettina. ©CdT/Gabriele Putzu

La percorriamo regolarmente e in tutta tranquillità da 24 anni e in molti siamo quindi caduti dalle nuvole scoprendo che la galleria Mappo-Morettina nasconde un problema legato alla sicurezza. Troppo lontane le une dalle altre, secondo l’Ufficio federale delle strade (Ustra, che lo scorso gennaio ha «ereditato» il manufatto dal Cantone), le vie di fuga all’interno del tunnel, situate a 600 metri l’una dall’altra. Berna intende correre presto ai ripari, si è appreso, ma nel frattempo saranno applicate (e in parte lo sono già) alcune misure provvisorie, come la diminuzione della velocità massima consentita da 80 a 60 chilometri orari quando il flusso supera i 1.250 veicoli all’ora e per direzione. Ma c’è di più. Nel caso in cui il transito dovesse ulteriormente aumentare rispetto ad ora, non...

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