«Inserite il Teatro Kursaal
tra i beni da tutelare»

Locarno

Anche la Società Dante Alighieri esorta il Municipio ritenere di valore la palazzina liberty in largo Zorzi

«Inserite il Teatro Kursaal<br />tra i beni da tutelare»
La palazzina liberty in piazza Zorzi secondo il Municipio di Locarno non sarebbe da tutelare. (Foto Crinari)

«Inserite il Teatro Kursaal
tra i beni da tutelare»

La palazzina liberty in piazza Zorzi secondo il Municipio di Locarno non sarebbe da tutelare. (Foto Crinari)

Il Teatro Kursaal di Locarno si deve tutelare. Anche la Società culturale Dante Alighieri, dopo l’Associazione amici del Teatro ed altri sodalizi, tra i quali la Società di Protezione Arte e Natura (STAN), invita il Municipio a tornare sui suoi passi e a mettere i vincoli protettivi sullo storico edificio di Largo Zorzi nella variante di Piano regolatore sui beni culturali attualmente sul tavolo della Commissione consiliare. «La Società Dante Alighieri di Locarno, facendosi interprete del pensiero di buona parte dei suoi oltre 500 membri, si associa a quanto richiesto dall’Associazione Amici del Teatro e chiede al Comune di Locarno di adottare una misura di Piano regolatore che salvaguardi lo stabile del Kursaal», si legge in una nota a firma del presidente, Bruno Dazio. «Riteniamo infatti che tale struttura costituisca un patrimonio storico di tutta la regione, che occorre proteggere da possibili future speculazioni edilizie», si ribadisce nella missiva inviata negli scorsi giorni all’Esecutivo cittadino.

La decisione di non inserire il Teatro Kursaal nell’elenco dei Beni culturali cittadini da proteggere è dettata dal convincimento dell’Esecutivo che una tutela «non ha più alcun senso in quanto le caratteristiche tipologiche e architettoniche del teatro originale, che ne giustificherebbero la conservazione, non sono più recuperabili». Dopo la costruzione originale, al teatro locarnese furono infatti aggiunte delle appendici valutate oggi dall’Esecutivo antiestetiche e prive di valore storico. Le nuove norme pianificatorie in discussione prevedono di conseguenza che l’attuale stabile, con annessi e connessi, possa essere eventualmente demolito e sostituito da un nuovo edificio.

La costruzione della palazzina liberty in Largo Zorzi, datata 1902, porta la firma dell’architetto luganese Ferdinando Bernasconi (1817-1919), professionista che sempre a Locarno realizzò anche le Scuole comunali in piazza Castello, recentemente ristrutturate per far posto al PalaCinema, la trasformazione di palazzo Marcacci in piazza Grande, sede del Municipio, la costruzione dell’esotica Villa Moresca (1904, poi demolita) e soprattutto l’edificazione del palazzo del Pretorio (1908), stabile che proprio in questi giorni il Cantone ha deciso di ristrutturare, investendo circa 30 milioni di franchi.

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