Omicidio di Gordola

«Io non ho colpito nessuno, anzi...»

Il 23.enne alla sbarra accusato di aver picchiato a morte il 44.enne del Mendrisiotto fuori dalla discoteca La Rotonda nega ogni suo coinvolgimento

«Io non ho colpito nessuno, anzi...»

«Io non ho colpito nessuno, anzi...»

LUGANO - Subito dopo i fatti e durante l’inchiesta ha cambiato diverse volte versione, ma oggi davanti alla corte delle assise criminali presieduta da Amos Pagnamenta, il 23.enne biaschese accusato di omicidio intenzionale per aver picchiato a morte il 44.enne del Mendrisiotto due anni fa all’esterno della discoteca La Rotonda di Gordola, ha deciso di respingere fermamente le conclusione dell’inchiesta. «Non ho colpito nessuno. Anzi, i buttafuori mi hanno pestato fuori dal locale. Volevo solo raggiungere la mia ex fidanzata».

Il procuratore, su richiesta del giudice, per un’eventuale condanna (che secondo lui deve superare i 10 anni) ne chiede la carcerazione. L’uomo, infatti, dopo quattro mesi di carcere preventivo si trova attualmente a piede libero e lavora in Svizzera interna come venditore.

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