Isole di Brissago, ma quanto ci costate?

Interrogazione

Il gruppo di parlamentari UDC sollecita il Governo su costi e gestione del sito verbanese

Isole di Brissago, ma quanto ci costate?
Le perle del Lago Maggiore al centro di un’interrogazione parlamentare. ©FOTOPEDRAZZINI

Isole di Brissago, ma quanto ci costate?

Le perle del Lago Maggiore al centro di un’interrogazione parlamentare. ©FOTOPEDRAZZINI

Isole di Brissago, ma quanto ci costate? È un po’ questo il senso di un’interrogazione al Consiglio di Stato del gruppo UDC, primo firmatario Tiziano Galeazzi. L’ottimo avvio stagionale di questa attrattiva turistica del Verbano, premettono i deputati, non deve far passare in secondo piano i problemi di gestione che ne hanno caratterizzato gli ultimi tempi. «Nelle scorse settimane abbiamo letto tutti i comunicati stampa e gli articoli dove le Isole di Brissago sono state rilanciate a livello mediatico anche quest’anno. A più riprese il Dipartimento del territorio e il coordinatore delle Isole hanno sottolineato che questo gioiello botanico unico nel suo genere attira molti turisti e genera un importante indotto economico. Fatto sta che recentemente sono uscite anche le cifre del consuntivo 2020 del Cantone e la situazione non sembra tutta rose e fiori, per restare in tema», rilevano. «Le Isole, nel corso del 2020 e anche in buona parte del 2021, hanno fatto lievitare la spesa della protezione del territorio poiché vi è stata un’uscita superiore al previsto per quanto riguarda l’avvio dei lavori di risanamento degli edifici. Vi sono stati minori ricavi (-640 mila franchi) dovuti alla pandemia certo, ma le Isole restano aperte tra fine primavera ed estate e proprio l’estate scorsa il DT ha evidenziato di avere un’ottima rispondenza. Inoltre, l’amministrazione corrente si è fatta pure carico dell’eccedenza dei debiti del passato (dei precedenti proprietari) per circa 280mila franchi», evidenziano Galeazzi e colleghi.

Lungi dal voler mettere in discussione il valore turistico di questi due gioiellini emersi dalle acque del Verbano, i granconsiglieri caldeggiando la nomina di un direttore quale figura di riferimento e pongono al Governo tutta una serie di domande. In particolare relative al sorpasso di spesa per il risanamento degli edifici presenti, la strategia di marketing adottata, i dipendenti e la massa salariale versata dal Cantone, eventuali sinergie pubblico-privato e alcuni investimenti infrastrutturali che non sarebbero andati a buon fine, come ad esempio il nuovo depuratore «che non funziona correttamente creando disagi a turisti e all’albergo adiacente».

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