L’edizione «in tono minore» ha riacceso l’amore per il Pardo

FILM FESTIVAL

Grande attesa a Locarno per il ritorno della rassegna cinematografica in versione (quasi) normale – Mentre ogni angolo si riempie di macchie pardate e di ospiti esotici, autorità e operatori turistici salutano l’evento come «un importante segnale di speranza»

L’edizione «in tono minore» ha riacceso l’amore per il Pardo
© CdT/Archivio

L’edizione «in tono minore» ha riacceso l’amore per il Pardo

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L’affermazione è scontata (e forse un po’ banale), ma spesso capita di accorgersi di quanto cose e persone contino solamente quando siamo lì lì per perderle. È l’atmosfera che si respira in queste ore a Locarno, mentre le macchie pardate (in tutte le loro declinazioni) ricoprono ormai ogni angolo della città e in piazza Grande ospiti dall’aria decisamente esotica si scattano i primi selfie davanti al mega schermo, in mezzo alla spianata di sedie giallonere. Una volta sarebbero stati diversi i locarnesi a guardarli con aria di sufficienza, considerandoli rappresentanti di un’invasione quasi molesta. Oggi tutti gli sguardi – anche quelli dei meno cinefili – sono accesi di affetto. E di attesa. Perché se è vero che in questi giorni la città (e l’intera regione) sarebbe comunque stata affollata...

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