L’evoluzione del PS passa da giovani vertici

Locarno

L’assemblea sezionale ha nominato alla copresidenza Nancy Lunghi e Giorgio Fransioli che prendono il testimone dal presidente uscente Alberto Inderbitzin – Continua il cambiamento iniziato prima delle elezioni, poi annullate, con la lista Insieme e sinistra per la socialità e l’ambiente

L’evoluzione del PS passa da giovani vertici
I copresidenti Nancy Lunghi e Giorgio Fransioli, con sullo sfondo il municipale Ronnie Moretti. © CdT/Archivio

L’evoluzione del PS passa da giovani vertici

I copresidenti Nancy Lunghi e Giorgio Fransioli, con sullo sfondo il municipale Ronnie Moretti. © CdT/Archivio

Che il PS di Locarno avesse imboccato la strada del cambiamento, o forse sarebbe meglio dire dell’evoluzione, lo si era già capito durante la campagna per le elezioni comunali di aprile, poi annullate a causa della pandemia da coronavirus. Il partito socialista, infatti, si presentava alle urne sotto il nuovo cappello di «Insieme a sinistra per la socialità e l’ambiente» (ISSA).
Questa evoluzione è dunque continuata durante l’assemblea sezionale. Un’assemblea che il copresidente cantonale Fabrizio Sirica, oltre a ufficialmente confermare la decisione di non correre per il Municipio alle prossime elezioni comunali, non ha esitato a definire «storica», perché ha permesso di continuare il cammino di ringiovanimento del partito.

Snello e reattivo
Due i punti salienti della riunione. In primis si è trattato di rivedere completamente lo statuto appunto nell’intento di ringiovanire, ammodernare e rendere più dinamica la sezione. Senza elencare tutte le modifiche apportate, si è puntato su un comitato più snello, con ruoli ben definiti, e quindi più reattivo, composto dal municipale in carica, dal capogruppo in Consiglio comunale, dal cassiere, da altri membri (2 fino a 5) e, infine, dall’ufficio presidenziale.

Una donna e un uomo
E proprio qui sta la seconda grande novità. Il presidente uscente Alberto Inderbitzin ha rassegnato le dimissioni. «Dovevano essere formalizzate già il giorno seguente le elezioni, ma come ben sappiamo sono state annullate», ha spiegato sottolineando che la decisione era stata presa da tempo. Al suo posto, come appunto concesso dal nuovo statuto, sono quindi stati eletti con uno scrosciante applauso due copresidenti. Una donna e un uomo: Nancy Lunghi e Giorgio Fransioli.
Sirica, nel saluto iniziale, aveva rimarcato come la sua non ricandidatura fosse legata a tre fattori: la copresidenza cantonale lo impegna molto, ma anche e soprattutto il fatto che il rinnovamento non è solo una questione di età, deve bensì riflettere la volontà di dare una chance agli altri. Senza dimenticare il desiderio di portare una donna nell’Esecutivo cittadino, ora composto da sette uomini.
Un pensiero che ben si riflette anche nella nomina dei due copresidenti della sezione, come per altro avvenuto pochi mesi fa a livello cantonale con l’elezione del duo composto dallo stesso Fabrizio Sirica e da Laura Riget.
Dal canto suo Inderbitzin, che è stato calorosamente ringraziato per il lavoro svolto, nella sua ultima relazione annuale ha parlato dei «molti effetti benefici» del cambiamento del PS, «che sostengo senza dubbi».
E il municipale in carica, Ronnie Moretti, ha rimarcato come l’avvicinamento di molti giovani al partito sia un buon segnale «in controtendenza rispetto alla disaffezione generale per la politica, alla quale si assiste ormai da tempo».

Appello all’unione
Mentre il capogruppo in Consiglio comunale Pier Mellini è andato addirittura oltre, riferendosi al nuovo che avanza. «Il gruppo ISSA faceva ben sperare. Ora dobbiamo riprendere il discorso con tutte le altre forze rosso-verdi. Per dare uno scossone alla Città di Locarno è necessaria una concentrazione dell’intera area progressista. Dobbiamo finalmente capirlo».
Parole chiare che chiamano a confluire nella lista di ISSA non solo i membri del partito comunista e della gioventù socialista, assieme ovviamente a quelli del PS, ma anche i Verdi e altre persone dagli ideali affini.

I timonieri
Infine, va ancora segnalato che il nuovo comitato, nominato all’unanimità sempre con grandi applausi, è come accennato composto dai copresidenti Nancy Lunghi e Giorgio Fransioli, dal municipale Ronnie Moretti e dal capogruppo Pier Mellini, nonché dal cassiere Fabio Sartori e dai membri Francesco Albi, Michele Bardelli (già municipale di Locarno), Francesca Fenini e Marisa Filipponi.

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