La «casetta rossa» resiste anche alle nuove torri

Locarno

L’edificio di via Baroffio circondato oramai da otto palazzi di 30 metri non ha perso il suo «appeal» - Nonostante il disagio del cantiere nessuno degli inquilini se n’è andato, anzi ne sono arrivati di nuovi

 La «casetta rossa» resiste anche alle nuove torri
La palazzina di due piani nel Quartiere Nuovo di Locarno circondata da torri altre 30 metri. ©CdT/Gabriele Putzu

La «casetta rossa» resiste anche alle nuove torri

La palazzina di due piani nel Quartiere Nuovo di Locarno circondata da torri altre 30 metri. ©CdT/Gabriele Putzu

 La «casetta rossa» resiste anche alle nuove torri

La «casetta rossa» resiste anche alle nuove torri

La casetta rossa è rimasta lì, indomita, solitaria, circondata da otto torri di dieci piani ciascuna in via Baroffio, nel popoloso Quartiere Nuovo di Locarno. Una zona cittadina che dal punto di vista dell’edilizia residenziale sta conoscendo un nuovo boom a giudicare dalla selva di gru, ponteggi e cantieri aperti. La palazzina di due piani colorata di rosso in via Baroffio non è volata via appesa ai palloncini, come nel film animato “Up”, nonostante sia stata circondata per due anni da un cantiere per la costruzione delle ultime quattro torri più l’edificio commerciale su due piani che ospiterà il supermercato Denner.

Due anni fa avevamo appunto raccontato la «resilienza» dei suoi inquilini e in questi giorni, a lavori quasi ultimati, siamo tornati a vedere chi è rimasto e chi ha deciso di...

Vuoi leggere di più?

Sottoscrivi un abbonamento per continuare a leggere l’articolo.
Scopri gli abbonamenti al Corriere del Ticino.

Abbonati a 9.- CHF

Hai già un abbonamento? Accedi

©CdT.ch - Riproduzione riservata

In questo articolo:

Ultime notizie: Locarno
  • 1
  • 2
  • 3

    Una Pasqua da record mette in quota l’estate

    Cardada

    Oltre 5.600 passeggeri durante le ultime vacanze primaverili, ma anche i primi tre mesi invernali hanno fatto il pieno - Nessun contagio registrato tra i frequentatori degli impianti di risalita - Un fitto calendario di eventi già pronto in vista dell’allentamento delle misure sanitarie anti-COVID-19

  • 4

    «Per evitare la chiusura noi siamo pronti a mediare»

    Bosco Gurin

    Comune preoccupato dopo le decisioni del Patriziato e l’aut aut sugli impianti ribadito da Giovanni Frapolli - Il sindaco Alberto Tomamichel: «Ovviamente l’assemblea è sovrana ma forse una riflessione sul futuro è ancora possibile»

  • 5
  • 1
  • 1