La cordata della Lega va a caccia del raddoppio

Locarno

Il movimento, assieme a UDC e indipendenti, punta al secondo municipale da affiancare a Bruno Buzzini - Con l’uscente in corsa anche il democentrista Baeriswyl, la vice presidente del legislativo Ceschi, l’ex Montagna Viva Pidò e tre eserdienti

 La cordata della Lega va a caccia del raddoppio
Da sinistra Gianni Guerra, Valentina Ceschi, Jugoslav Labovic, Kevin Pidò, Bruno Baeriswyl e Maila Santoni. ©CdT/Gabriele Putzu

La cordata della Lega va a caccia del raddoppio

Da sinistra Gianni Guerra, Valentina Ceschi, Jugoslav Labovic, Kevin Pidò, Bruno Baeriswyl e Maila Santoni. ©CdT/Gabriele Putzu

Non ha girato molto attorno alla questione il municipale leghista uscente di Locarno Bruno Buzzini: alle prossime elezioni il suo movimento, nuovamente alleato (come quattro anni fa) con UDC e indipendenti, punta al raddoppio nell’Esecutivo. «Considerando quanto accaduto alle elezioni federali e cantonali e tenendo conto dell’indebilimento del centro, a favore dei poli di sinistra e di destra, ci sembra un obiettivo più che raggiungibile. Assieme al rafforzamento della rappresentanza in Consiglio comunale, dove speriamo di guadagnare uno o due seggi in più». È dunque una cordata agguerrita quella leghista.

Dai collaudati ai nuovi

Se Buzzini sarà ovviamente della partita, accanto a lui correrà anche un altro esponente «collaudato» della politica locarnese, il democentrista Bruno Baeriswyl, attuale capogruppo della rappresentanza Lega/UDC/indipendenti nel Legislativo cittadino. Si è fatta conoscere durante la passata legislatura, la prima della sua carriera, anche la 33.enne leghista Valentina Ceschi, attuale vice presidente del Consiglio comunale. Infine, non è nuovo alla politica (almeno nell’ambito elettorale) il 23.enne Kevin Pidò, che già quattro anno fa aveva tentato – senza successo – la corsa a palazzo Marcacci come unico rappresentante nella lista del movimento Montagna Viva fondato da Germano Mattei. Oggi Pidò corre come indipendente. La lista capitanata dai leghisti si completa quindi con tre esordienti nel panorama politico cittadino: Gianni Guerra, Jugoslav Labovic e Maila Santoni.

In trenta per il Legislativo

Buzzini ha sottolineato il grande ricambio in seno al gruppo congiunto, visto che si sono registrate diverse rinunce. «Ciò nonostante – ha aggiunto – siamo comunque riusciti a trovare una trentina di persone pronte a mettersi in gioco per entrare in Consiglio comunale. E di questo siamo molto soddisfatti».

Il municipale ha poi illustrato gli ambiti nei quali la rappresentanza Lega/UDC/indipendenti intende continuare ad impegnarsi, «proseguendo sulla strada già percorsa con successo nelle ultime legislature e che ha permesso di concretizzare diversi progetti». In particolare la valorizzazione degli spazi pubblici, l’ambiente, i giovani e gli anziani. «È anche in quest’ottica – ha proseguito il rappresentante leghista nell’Esecutivo locarnese – che si è orientata la scelta dei candidati per il Municipio». Così, ad esempio, al di là dello stesso Buzzini (capo dicastero ambiente e territorio), un occhio particolare per la realtà giovanile ce l’hanno Ceschi e Pidò, mentre Guerra (essendo stato direttore e responsabile amministrativo di una struttura per anziani) potrebbe dire la sua nell’ambito della politica per la terza età.

Obiettivo piazza Grande

Il municipale uscente si ripresenta invece anche per poter veder concretizzati alcuni progetti avviati a cui tiene particolarmente, come quello per la riqualifica del centro città e di piazza Grande in particolare. In generale, infine, Lega/UDC/indipendenti si pongono come priorità quella di essere sempre più vicini alla gente.

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