La pista ciclabile sul Piano verrà spianata e consolidata

Mobilità lenta

Interventi per oltre 314 mila franchi sui tratti sterrati del percorso fra Bellinzona e Locarno per ricavare circa 10 chilometri di tracciato omogeneo e adatto anche per le biciclette comuni

La pista ciclabile sul Piano verrà spianata e consolidata
© CdT/Archivio

La pista ciclabile sul Piano verrà spianata e consolidata

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Nuova vita per il percorso ciclabile sul Piano di Magadino, all’interno dell’omonimo Parco. Per agevolare le sempre più gettonate escursioni su due ruote in mezzo alla natura (il tracciato Bellinzona-Locarno è tra i più apprezzati di SvizzeraMobile), è in pubblicazione a Locarno e negli altri comuni coinvolti (Bellinzona, Sant’Antonino e Cadenazzo) la domanda di costruzione per sostituire con un fondo consolidato, omogeneo e adatto a tutti i tipi di biciclette, non solo per le mountain bike dunque, l’attuale strada sterrata che va dall’IDA di Giubiasco fino all’incrocio della cantonale a Quartino. Presentata dalla Fondazione del Parco del Piano di Magadino e dal Consorzio Correzione Fiume Ticino, la domanda di costruzione prevede interventi perlopiù di consolidamento e sistemazione del fondo dell’attuale percorso - nei tratti dove non esiste la pavimentazione d’asfalto - con un apporto di misto granulare là dove manca, il livellamento di tutta la superficie e la compattazione del materiale fresato. Saranno inoltre sostituiti gli attuali parapetti dei tre ponticelli presenti sul tracciato (nei pressi del ristorante La Monda) e la posa di nuovi cartelli segnaletici esterni o «tracciati» sul percorso stesso. Il tutto per circa 314 mila franchi, 250mila dei quali che saranno spesi per il materiale e le opere di pavimentazione fornite dalla Mancini e Marti SA, la ditta che s’è aggiudicata l’appalto sul progetto elaborato dallo studio d’ingegneria Dazio&Associati di Giubiasco.

Ripartizione dei costi

Gli interventi si concentreranno su circa metà delle dodici tratte del percorso ciclabile e riguarderanno circa 10 chilometri sterrati. Come espressamente dichiarato nel bando, i preventivi sono stati consegnati secondo la ripartizione regionale dei lavori. Risulta così che la «quota parte» per il Locarnese è di 145 mila franchi, mentre è di 170 mila franchi per il Bellinzonese

Stazioni di ricarica in città

«Per favorire maggiormente la mobilità sostenibile si chiede al Municipio di investire nelle stazioni di ricariche delle biciclette elettriche, in modo da stimolare maggiormente lo spostamento verso questi mezzi di trasporto, sia dei turisti, sia dei residenti». È con questa motivazione che il consigliere comunale ex PLR Marko Antunović, ora il lista per i Verdi di Locarno, propone con una mozione l’installazione in città di otto colonnine di ricarica per biciclette elettriche.

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