La tutela di Monte Brè sui tavoli del Cantone

Locarno

Il Municipio approva la zona di pianificazione, allargata anche a Cardada, e la invia subito a Bellinzona

La tutela di Monte Brè sui tavoli del Cantone
Un altro passo per salvare Monte Brè. © Pedrazzini

La tutela di Monte Brè sui tavoli del Cantone

Un altro passo per salvare Monte Brè. © Pedrazzini

Come promesso, durante la sua ultima riunione il Municipio di Locarno ha confermato l’adozione della zona di pianificazione per i comparti di Brè e Colmanicchio. Una misura di protezione, che si è deciso appunto di estendere anche a Cardada e che avrà una validità di 5 anni. Tempo in cui sarà possibile elaborare e approvare una variante pianificatoria definitiva. Il tutto, ricordiamo, poggia le sue basi nella volontà di evitare possibili progetti simili a quello del maxi-resort, contro il quale è stata promossa un’iniziativa. «Il Municipio, auspicando una fattiva collaborazione di tutti gli attori coinvolti, ricorda che il prossimo passo è affidato alla Commissione Piano regolatore del Consiglio comunale, che dovrà elaborare una proposta concreta fondata sul contenuto dell’iniziativa popolare», si sottolinea in una nota dell’Esecutivo. Mentre, per procedere celermente alla formalizzazione dello strumento di tutela del territorio attuale, la documentazione è già stata trasmessa alle autorità cantonali per il necessario preavviso.

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