Locarno

LaRotonda fa quadrare il cerchio

Non mancano le critiche, ma la nuova veste del villaggio festivaliero raccoglie consensi tra il pubblico presente – Gli organizzatori: «Siamo soddisfatti, l’affluenza è in linea con gli scorsi anni e il bilancio è positivo»

LaRotonda fa quadrare il cerchio
La nuova Rotonda, spazio d’aggregazione, anticamera della rassegna cinematografica. (Fotofestival)

LaRotonda fa quadrare il cerchio

La nuova Rotonda, spazio d’aggregazione, anticamera della rassegna cinematografica. (Fotofestival)

LaRotonda fa quadrare il cerchio
La nuova Rotonda, spazio d’aggregazione, anticamera della rassegna cinematografica. (Fotofestival)

LaRotonda fa quadrare il cerchio

La nuova Rotonda, spazio d’aggregazione, anticamera della rassegna cinematografica. (Fotofestival)

LOCARNO – Affermatasi nel tempo quale punto d’incontro privilegiato durante il Locarno Film Festival, laRotonda ha saputo attrarre anche quest’anno decine di migliaia di persone, tra apprezzamenti, critiche e qualche appunto per il futuro. Il nuovo concetto del villaggio – arricchito nei contenuti, con più musica e proposte per le famiglie, e rivisto nella sua forma, con meno strutture e più soluzioni eco-sostenibili – sembra, tutto sommato, aver superato l’esame del pubblico, così come emerge da un giro d’orizzonte fatto ieri dal CdT. «Sono stata in Rotonda solo per due orette e devo dire che – contrariamente a tutti quelli che hanno espresso dei pareri negativi ritenendo che fosse meglio gli anni scorsi – l’ho trovata più semplice, pulita e molto più ‘ariosa’», commenta una giovane. «Il nuovo concetto non mi dispiace», le fa eco una mamma, sottolineando che la figlia di 2 anni ha apprezzato in particolar modo lo spazio dei giochi.

LaRotonda fa quadrare il cerchio

«Per le famiglie è fantastica», rileva un’altra madre. «Mi è piaciuto tantissimo – aggiunge – il pagliaccio che, girovagando in piazza Castello, intratteneva i più piccoli. I prezzi non sono tra i più bassi. È vero. Ma sono comunque in linea con altre manifestazioni simili. A proposito, la qualità e la varietà del cibo è ottima. Ho apprezzato il cashless (ndr, pagamento senza contanti) e l’idea di riciclare il bicchiere: molti meno rifiuti in giro e una mano all’ambiente. Infine, una nota di merito perché abbiamo trovato dei bagni pulitissimi. E con due bambine piccole questo è un atout da non sottovalutare». Bocciate, invece, «le barriere architettoniche: una persona in sedia a rotelle ha delle vere difficoltà a godersi una serata estiva, tra ghiaia, bar senza rampa e dossi per proteggere i cavi», rileva una donna, che ha espresso pubblicamente la sua «delusione» su Facebook, auspicando degli accorgimenti, «magari prendendo spunto dagli anni precedenti». «La ghiaia al centro della rotonda ha reso difficoltoso il transito per le famiglie con passeggini appresso, figuriamoci per una persona disabile», commenta una giovane mamma, che ha comunque apprezzato la nuova veste del villaggio festivaliero – «c’è più spazio» – e l’idea della sala giochi nel sottopassaggio, così come il cashless, «ma c’è voluto un paio di sere per abituarmici. Alla fine dei conti è un sistema di pagamento comodo, forse un po’ meno per mia mamma di 60 anni, che, quando le hanno chiesto se avesse la carta cashless, ha guardato la barista domandandosi su che pianeta fossimo finite».

«Il pagamento cashless? Non pratico per tutti, ma nemmeno una cattiva idea»

«Troppo caro e scomodo riottenere il deposito per il bicchiere», commenta un uomo, al quale la nuova Rotonda è sembrata «spoglia». «A me è apparsa ben organizzata, con un’offerta piena e allo stesso tempo non affollata di persone», gli fa eco una ragazza». «La vecchia sistemazione rendeva l’area quasi un labirinto, mentre ora la trovo molto accogliente, c’è più spazio per muoversi e incontrarsi», rileva un’altra giovane. Concordi anche alcuni cuochi, che hanno approfittato dell’offerta del villaggio festivaliero dopo un’intensa giornata di lavoro: «L’abbiamo trovato migliorato rispetto agli anni passati: più pulito, con la giusta scelta di fast food, spazi più aperti; speriamo resti così». «LaRotonda 2019 è una scommessa riuscita – commenta una donna –. C’è meno quantità e più qualità, sia nelle bancarelle che nei bar e nei ristoranti/food truck».

«Molto accogliente, più aperta e spaziosa rispetto a prima, ma la ghiaia ha reso difficoltoso l’accesso per le persone disabili».

«Siamo molto soddisfatti del risultato complessivo», confida al CdT Mattia Storni, vice direttore operativo del Locarno Film Festival. «Risultato che – aggiunge – conferma l’attaccamento del popolo festivaliero e della regione al luogo rotonda, spazio dalla forte valenza aggregativa di cui non si vuole più fare a meno durante il Festival». Volendo fare un primo bilancio, questo è «sicuramente molto positivo: il villaggio ha accolto decine di migliaia di persone – in linea con gli altri anni –, con un record di affluenza nella serata della proiezione del film di Tarantino». E anche per quest’ultimo weekend si prospetta il pienone, tra lo spettacolo «Woodstock, 50 anni di pace, amore e musica» (andato in scena ieri sera) e la prima esibizione in Svizzera della band indie italiana I Canova, a cui è affidata oggi la chiusura dell’edizione 2019 de laRotonda. Se l’affluenza in alcune serate è stata «sensibilmente superiore rispetto agli altri anni», sul fronte della sicurezza è stato registrato «un calo degli interventi». Riscontro positivo anche per la gestione dei rifiuti: «La decisione di optare per stoviglie e posate riutilizzabili ha permesso, secondo una prima stima, di ridurre del 60% i rifiuti, anche grazie al buon comportamento dei nostri ospiti». Esprimendo la volontà di continuare a percorrere la via intrapresa quest’anno – «che crediamo sia quella giusta» –, Storni rileva che «i feedback sui contenuti proposti in Rotonda sono molto positivi» e ribadisce che «le critiche raccolte vengono analizzate tutte e, se del caso, si procederà ad eventuali accorgimenti. Stiamo già studiando dei correttivi per l’edizione 2020 che non siano invasivi ma che permettano una migliore accessibilità all’area», affinché il divertimento sia davvero a portata di tutti.

«LaRotonda 2019 è una scommessa riuscita. Si è puntato sulla qualità e lo spazio antistante il palco è abbastanza ampio da creare una vera atmosfera di festa».
©CdT.ch - Riproduzione riservata
Ultime notizie: Locarno
  • 1