Le alleanze che non ti aspetti: lista civica per PPD e Montagna Viva

Locarno

Alle elezioni comunali i popolari democratici correranno con il movimento fondato da Germano Mattei e con altri indipendenti – Sul fronte del PLR non ancora consolidata la candidatura di Nicola Pini così come a Sinistra i giochi sono ancora aperti

Le alleanze che non ti aspetti: lista civica per PPD e Montagna Viva
Grandi manovre a Locarno in vista delle elezioni comunali. © CdT/Archivio

Le alleanze che non ti aspetti: lista civica per PPD e Montagna Viva

Grandi manovre a Locarno in vista delle elezioni comunali. © CdT/Archivio

Macchine avanti tutta verso le elezioni comunali di aprile. Ma i bastimenti dei partiti e dei movimenti politici cittadini parrebbero ancora ben lungi dall’aver avvistato una terra dove approdare. Presidenti e Commissioni cerca stanno ancora navigando su un mare che, dopo lo scossone rosso-verde delle federali, appare assai mosso. Un mare le cui acque si stanno in parte rimescolando, rendendo i singoli colori sempre meno definiti. Senza contare il sentore di divisioni interne che potrebbero ulteriormente intorbidirle. Di certezze, insomma, ve ne sono poche. A partire dalle denominazioni delle liste. Figuriamoci poi sui nomi dei candidati o sui programmi. Aprile si avvicina, ma a Locarno si naviga ancora a vista.

L’alleanza XLocarno
Ormai certa, però, sembra la svolta nella casa dei popolari democratici, che dovrebbero presentare una nuova compagine denominata XLocarno. «Stiamo lavorando per proporre una lista civica, in cui concentrare le forze del PPD, di Montagna Viva e di altri indipendenti», spiega il presidente Alberto Akai. A scanso di equivoci, comunque, le denominazioni PPD e Montagna Viva saranno presenti, in modo da non confondere l’elettorato. Il PPD con questa mossa intende aprirsi maggiormente verso la società civile, in un momento in cui coinvolgere le persone parrebbe diventare sempre più difficile. E a proposito di persone, il vice sindaco PPD Paolo Caroni non ha ancora sciolto le proprie riserve su un ulteriore mandato. Mentre il suo collega Giuseppe Cotti, pur essendo orientato verso il sì, sta ancora riflettendo pensando anche all’ambito familiare.

Nessuna alleanza con la destra
L’idea di un’alleanza con il gruppo Lega-UDC-Indipendenti è quindi tramontata. Senza liti o discussioni. Semplicemente non è andata in porto. «Abbiamo organizzato una riunione in cui si è vagliato la proposta, ma all’unanimità, alla fine, è stato deciso di non modificare l’attuale gruppo», spiega il municipale leghista Bruno Buzzini, sottolineando che la collaborazione con il PPD è sempre stata buona e auspicando che lo rimanga anche in futuro. Sul fronte dei nomi, invece, il rappresentante del movimento di via Monte Boglia non si sbilancia. A parte il suo, che di certo figurerà in lista, si limita a dire che «avremo volti giovani in corsa per il Municipio e, in generale, anche un paio di nomi noti in città» che si presenteranno come indipendenti, ma appunto sulla lista della Lega. Candidato per l’UDC, infine, dovrebbe ancora una volta essere il consigliere comunale di lungo corso Bruno Baeriswyl.

Il partito di maggioranza relativa
Entrando nella casa del partito di maggioranza relativa, ovvero quella del PLR, già un mese fa il sindaco Alain Scherrer e il municipale Davide Giovannacci avevano confermato la volontà di chiedere un nuovo mandato. Anche Niccolò Salvioni si era detto disponibile, sebbene con qualche riserva di carattere politico. In linea di conto (non è un segreto che il suo nome sia già stato fatto), potrebbe inoltre entrare anche Nicola Pini, consigliere comunale e deputato in Gran Consiglio. «L’interesse c’è. E ci sto pensando», dice al CdT. Senza nascondere la necessità di effettuare alcune riflessioni, anche di carattere professionale. Il presidente Gabriele De Lorenzi, dal canto suo, sottolinea «il momento importante e delicato, visto come sono andate le federali». Stuzzicato sui possibili nomi, però, non si sbilancia. «Il lavoro della Commissione cerca volge al termine. Le decisioni saranno prese dal comitato del 16 gennaio e ratificate dall’assemblea del 23. Avremo liste calibrate nell’interesse della cittadinanza e del partito, con persone valide, tra le quali l’elettorato potrà scegliere», conclude sottolineando il buon lavoro svolto dalla squadra municipale.

Il PS attende il Forum alternativo
Orizzonte ancora nebuloso sul fronte della sinistra, come conferma il presidente della sezione socialista Alberto Inderbitzin: «Noi siamo aperti a ogni possibile coalizione, sia per il Municipio sia per il Consiglio comunale, ma stiamo aspettando le decisioni dei possibili alleati». Che sono, in particolare, Forum alternativo, POP, Partito comunista e, ovviamente, i Verdi. Tutti hanno pianificato riunioni in questi giorni e le cose dovrebbero dunque chiarirsi entro la fine della settimana.

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