Locarno vede rosso, ma non troppo

Preventivo

Nel 2021 ipotizzato un disavanzo di 2,4 milioni di franchi – Risultato negativo, ovviamente, ma meno di quanto di potesse immaginare viste le difficoltà derivanti dalla pandemia – Rimane comunque altro il volume degli investimenti (lordi), pari a 14 milioni

Locarno vede rosso, ma non troppo
Meno nere di quanto si potesse pensare le previsioni di Palazzo Marcacci per il 2021. © CdT/Gabriele Putzu

Locarno vede rosso, ma non troppo

Meno nere di quanto si potesse pensare le previsioni di Palazzo Marcacci per il 2021. © CdT/Gabriele Putzu

Certo la situazione, vista la crisi e le relative incertezze legate alla pandemia, non è rosea. Ma, anche facendo un confronto con altre realtà ticinesi, il risultato previsto dalla Città di Locarno per il 2021 è meno negativo di quanto, magari, si potesse immaginare qualche mese fa. Il Preventivo per l’anno prossimo, infatti, ipotizza un disavanzo d’esercizio di 2,45 milioni di franchi, mantenendo inoltre alto il volume degli investimenti che si dovrebbero attestare a 14 milioni di franchi.

«Se fino allo scorso anno vi era una strategia verso il consolidamento delle finanze cittadine, a causa del periodo caratterizzato dagli effetti della pandemia l’accento si è ora spostato inevitabilmente verso il contenimento del fabbisogno per quanto possibile, accompagnato da un’attenzione particolare alle fasce più deboli della popolazione e a misure che possano aiutare a superare le difficoltà odierne e le incognite future vissute dal territorio», sottolinea il Municipio, ricordando, in questo senso, le facilitazioni concesse in primavera per il pagamento delle imposte o il contenzioso per i tributi comunali, la creazione di un regolamento per le prestazioni comunali in ambito economico COVID-19, come pure il versamento alle aziende di un contributo per l’assunzione di nuovi apprendisti.

Contrazione del gettito
Il Preventivo, dunque, stima un totale di spese correnti pari a 90,3 milioni di franchi, mentre i ricavi dovrebbero attestarsi a 48,9 milioni. Ne risulta un fabbisogno d’imposta di 41,4 milioni (+ 929.000 franchi rispetto al Preventivo 2020), mentre il gettito fiscale ipotizzato è di 39 milioni circa, con una riduzione di 1,54 rispetto a quanto stimato nel Preventivo dell’anno in corso. «I maggiori scostamenti tra il 2020 e il 2021 si rilevano in particolare in relazione ai costi del personale e ai contributi», rimarca il Municipio. «Per i primi la parte rilevante riguarda l’Istituto San Carlo, dove il maggior onere degli stipendi (1.320.000 franchi) è compensato finanziariamente dal contributo cantonale e dai rimborsi delle Casse malati. In ambito di contributi, da segnalare quelli legati al trasporto pubblico (regionale e autolinee urbane) per i quali si prevedono maggiori oneri per complessivi 830.000 franchi a causa della nuova offerta che entrerà in vigore nel 2021». Sul fronte delle entrate, invece, il capodicastero Davide Giovannacci ci spiega che si sono ottenuti buoni risultati grazie al concorso indetto per le affissioni pubblicitarie e ai contributi derivanti dalla Riforma fiscale cantonale. Mentre per il contenimento della spesa si è cercato di risparmiare il massimo, laddove possibile. Da segnalare anche la stipulazione di prestiti con tassi di interesse particolarmente bassi e la non sostituzione di alcune figure partenti tra il personale dell’amministrazione.

Progetti sovracomunali
Cospicuo, come accennato, il livello degli investimenti (lordi) previsti. «Anche alfine di mitigare gli effetti negativi del difficile momento economico attuale, con una mole d’investimenti lordi di 14.054.000 franchi il Municipio persegue la strategia di rilancio con opere strategiche a carattere sovracomunale: le opere maggiori riguardano diversi interventi in ambito di PALoc (Piano d’Agglomerato del Locarnese) come ad esempio la messa in sicurezza di via Luini e via alla Morettina, o il nodo semaforico al Debarcadero, l’introduzione della zona 30 nel Quartiere Nuovo (Rusca-Saleggi), oppure ancora la realizzazione dell’autosilo ai Monti», si legge in una nota dell’Esecutivo. «In un contesto complicato come quello attuale è importante che l’ente pubblico non rinunci, senza ovviamente voler fare il passo più lungo della gamba, a investire nel e per il territorio», ribadisce Giovannacci. «I progetti previsti, inoltre, sono attesi da molto tempo e importanti». Senza dimenticare che, ad esempio l’autosilo, dovrebbe anche essere redditizio.
Contesto instabile
Il Municipio, infine, sottolinea ancora che «il Preventivo per l’anno che giunge alle porte si inserisce sicuramente in un momento impegnativo, a livello finanziario ma non solo». L’Esecutivo «si è adoperato per presentare un documento con valutazioni e proposte valide e attuabili, nella consapevolezza che saremo comunque tutti chiamati ad un costante monitoraggio e adattamento in un contesto con condizioni quadro tutt’altro che stabili e prevedibili».

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