Lotta alle piante invasive sull’Isola dei Conigli

Verbano

I selvicoltori del Demanio forestale, con l’aiuto degli allievi dell’Istituto delle scuole speciali del Sopraceneri, all’opera per eliminare le specie non desiderate e preservare la vegetazione indigena - LE FOTO

Lotta alle piante invasive sull’Isola dei Conigli
L’Isola dei conigli. © DT

Lotta alle piante invasive sull’Isola dei Conigli

L’Isola dei conigli. © DT

Lotta alle piante invasive sull’Isola dei Conigli
La lotta alle specie alloctone invasive. © DT

Lotta alle piante invasive sull’Isola dei Conigli

La lotta alle specie alloctone invasive. © DT

Lotta alle piante invasive sull’Isola dei Conigli
La lotta alle specie alloctone invasive. © DT

Lotta alle piante invasive sull’Isola dei Conigli

La lotta alle specie alloctone invasive. © DT

Lotta alle piante invasive sull’Isola dei Conigli
La lotta alle specie alloctone invasive. © DT

Lotta alle piante invasive sull’Isola dei Conigli

La lotta alle specie alloctone invasive. © DT

Lotta alle piante invasive sull’Isola dei Conigli
La lotta alle specie alloctone invasive. © DT

Lotta alle piante invasive sull’Isola dei Conigli

La lotta alle specie alloctone invasive. © DT

Lotta alle piante invasive sull’Isola dei Conigli
La lotta alle specie alloctone invasive. © DT

Lotta alle piante invasive sull’Isola dei Conigli

La lotta alle specie alloctone invasive. © DT

Lotta alle piante invasive sull’Isola dei Conigli
La lotta alle specie alloctone invasive. © DT

Lotta alle piante invasive sull’Isola dei Conigli

La lotta alle specie alloctone invasive. © DT

All’intervento di eradicazione delle specie alloctone invasive, che ha preso avvio sull’Isola dei conigli (l’isolino delle Isole di Brissago), hanno partecipato anche allievi dell’Istituto delle scuole speciali cantonali del Sopraceneri, a stretto contatto con l’associazione Isola dei conigli, accompagnati dai loro docenti. Questa operazione di ripristino, condotta dai selvicoltori del Demanio forestale e la cui prima fase si conclude oggi (martedì 2 marzo), verrà svolta sull’arco di alcuni anni e mira principalmente a dare continuità alla presenza sull’Isolino della vegetazione tipica delle sponde del Lago Maggiore.
Al progetto, coordinato dal capo dell’Ufficio della selvicoltura e degli organismi pericolosi, Giorgio Moretti, aderiscono, oltre agli operatori della Sezione forestale, il Consorzio pulizia delle rive e dello specchio d’acqua del Lago Verbano, l’associazione Isola dei conigli e la commissione scientifica per il Giardino botanico del Cantone Ticino. Questo progetto, fortemente sostenuto dal Dipartimento del territorio, rientra nel contesto della valorizzazione delle isole e persegue il principio della sostenibilità ambientale e sociale. In quest’ottica, il progetto di eradicazione totale delle specie alloctone invasive consente, da una parte, di operare a costi contenuti e, dall’altra, di coinvolgere gli allievi delle scuole speciali in una nuova attività da svolgere sull’Isolino; un luogo nel quale già operano periodicamente nell’ambito di laboratori pratici mirati e nella gestione della casa/ostello. Nel caso specifico, nell’ambito dell’orientamento professionale svolto dalle scuole speciali, un allievo interessato alla professione di selvicoltore ha potuto lavorare a stretto contatto con i professionisti per tutta la durata dell’intervento.

La vegetazione dell’Isolino
A differenza del Giardino botanico, situato sull’Isola Grande (Isola di San Pancrazio), l’Isola dei conigli ospita sulla propria superficie della vegetazione spontanea. Parte di questa vegetazione è autoctona, mentre parte è formata da specie alloctone. Nella fattispecie si presume che la maggior parte della vegetazione presente non sia stata messa a dimora dall’uomo ma che sia il risultato della colonizzazione di specie arrivate dalle sponde. Nel corso degli ultimi decenni, l’esigua superficie dell’Isolino non ha impedito ad alcune specie di neofite molto invasive di insediarsi e colonizzare non solo le sponde, ma anche le aree più sopraelevate. Tra queste figurano: l’ailanto, la robinia, degli arbusti come l’eleagno, il cotoneaster, il lauroceraso, come pure la palma di Fortune e, infine, delle liane come la lonicera di Henry.

L’eradicazione totale delle specie alloctone invasive
L’operazione di eradicazione totale delle specie alloctone invasive è volta a preservare la vegetazione indigena già presente sull’Isola dei conigli che altrimenti nel tempo sarebbe sopraffatta dalle specie alloctone invasive medesime. Secondariamente, attraverso la valutazione della presenza di rinnovazione naturale o l’eventuale messa a dimora di ulteriori specie indigene, sarà possibile garantire il ruolo di conservazione di specie poco diffuse in natura.

L’Associazione Isola dei conigli

L’Associazione Isola dei conigli è attiva sull’Isolino da alcuni anni. In questo ambito, agli allievi delle scuole speciali cantonali del Sopraceneri viene offerta la possibilità di svolgere delle attività concrete sul territorio di manutenzione degli spazi naturali. Nel merito del progetto specifico, la loro collaborazione è ritenuta indispensabile per continuare a garantire la corretta gestione delle specie invasive allorquando queste ultime si trovano ancora allo stadio di giovani piantine.

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