Muralto: una svolta nel giallo «della stanza 501»

Inchiesta

Rilevate delle ecchimosi sul collo della donna trovata morta in un hotel - Il suo compagno si difende: «È stato un gioco erotico finito in tragedia», e ora si indaga sull’intenzionalità - Ministero degli esteri britannico in campo

Muralto: una svolta nel giallo «della stanza 501»
(foto Reguzzi)

Muralto: una svolta nel giallo «della stanza 501»

(foto Reguzzi)

Muralto: una svolta nel giallo «della stanza 501»

Muralto: una svolta nel giallo «della stanza 501»

Lei adagiata in una cella frigorifera dell’Istituto cantonale di patologia di Locarno, lui messo sotto torchio nel carcere della Farera dalla procuratrice pubblica Petra Canonica Alexakis che l’ha interrogato per tutta la giornata. Il caso della morte della giovane, trovata esanime all’alba di martedì nel bagno della mini-suite dell’Hotel La Palma Au Lac, si arricchisce di nuovi particolari che portano diritti verso l’omicidio intenzionale, subordinatamente colposo. E la causa della morte, anche se per il rapporto finale dell’autopsia occorreranno ancora alcuni giorni, sembrerebbe essere lo strangolamento. «Un gioco erotico finito male» ha rivelato il compagno della vittima agli inquirenti. Polizia e Ministero pubblico ieri si sono limitati a diffondere i connotati della vittima, una 22.enne...

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