«Non mi ha di certo tolto il sonno»

LOCARNO

Telefonia mobile e 5G: e-mail dai toni sopra le righe indirizzata al presidente del Film Festival Marco Solari - Non ha sporto denuncia, ma la polizia cantonale ha avviato comunque le verifiche del caso

«Non mi ha di certo tolto il sonno»
(Foto Zocchetti)

«Non mi ha di certo tolto il sonno»

(Foto Zocchetti)

LOCARNO - «Non sono cose che mi impressionano. Le dirò la verità: non mi hanno tolto 10 secondi di sonno. Mi era già successo qualcosa di simile quando ero delegato federale per le celebrazioni dei 700 anni della Confederazione e poi nel mio ruolo di vicepresidente della direzione della Ringier». Il presidente del Locarno Film Festival Marco Solari smorza i toni a proposito di una e-mail che, come appreso dal CdT, ha ricevuto riguardo all’eventualità che la manifestazione cinematografica fungesse da vetrina per il 5G. Ciò che non avverrà dopo la rinuncia di Swisscom, per ragioni tecniche, ad attivare un’antenna provvisoria per la telefonia mobile. Ha sporto denuncia penale contro ignoti, chiediamo al nostro interlocutore? «No, ma so che la polizia sta indagando». In effetti gli inquirenti hanno avviato le verifiche del caso, come ci è stato confermato ieri. A quanto ci risulta il messaggio di posta elettronica conteneva un invito alla responsabilizzazione del Film Festival, appunto, di fronte alla moderna tecnologia di quinta generazione.

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