Orecchio azzannato: due ore sotto i ferri

LOCARNO

Il giovane aggredito da un coetaneo durante La Stranociada è stato operato e potrebbe essere dimesso dall’ospedale già domani - Il Ministero pubblico ha aperto d’ufficio un’inchiesta per fare luce sull’accaduto

Orecchio azzannato: due ore sotto i ferri
Il bendaggio post operatorio all’orecchio sfregiato da un 20.enne della regione

Orecchio azzannato: due ore sotto i ferri

Il bendaggio post operatorio all’orecchio sfregiato da un 20.enne della regione

LOCARNO - Dovrebbe venire dimesso dall’ospedale già domani mattina, il 21.enne del Locarnese sfregiato a un orecchio venerdì notte da un coetaneo – anche lui della regione – durante il carnevale La Stranociada. «L’intervento è andato bene», fa sapere al CdT la mamma della vittima. La parte superiore dell’orecchio strappata a morsi dal 20.enne per motivi di gelosia è stata ricostruita chirurgicamente. Per farlo, come ci racconta la donna, i dottori hanno usato l’epidermide dell’altro orecchio. Un’operazione che ha richiesto un’ora e mezza abbondante di intervento. «Se tutto va bene – aggiunge con voce sollevata – mio figlio potrà già uscire domani mattina». Non appena dimesso dall’ospedale La Carità, il 21.enne ha tutta l’intenzione di sporgere denuncia contro il rivale. La Polizia per contro ha già aperto d’ufficio un’inchiesta sul ferimento del giovane. Erano circa le 3 del mattino, lo ricordiamo, quando all’interno del capannone in piazza Sant’Antonio i due ragazzi si sono incontrati per caso. Il 20.enne avrebbe spintonato la vittima per poi avvicinarsi al suo orecchio – tanto che quest’ultima pensasse che volesse sussurrargli qualcosa – e invece l’ha morso, strappandogli un pezzo di cartilagine. I motivi, come detto, sarebbero da ricondurre a una ragazza, vecchia fiamma di entrambi.

©CdT.ch - Riproduzione riservata
Ultime notizie: Locarno
  • 1
  • 1