Più di 910 firme raccolte contro l’antenna ai Saleggi

Locarno

Forte opposizione all’impianto previsto da Swisscom vicino alla scuola dell’infanzia

Più di 910 firme raccolte contro l’antenna ai Saleggi
Una delle antenne attivate a Locarno nel 2019. © CdT/Gabriele Putzu

Più di 910 firme raccolte contro l’antenna ai Saleggi

Una delle antenne attivate a Locarno nel 2019. © CdT/Gabriele Putzu

Sono oltre 910 i cittadini nel quartiere cittadino interessato, che hanno firmato l’opposizione contro la realizzazione di nuovo impianto di telecomunicazione mobile sul tetto di uno stabile situato a una ventina di metri dalla scuola dell’infanzia dei Saleggi. L’opposizione, che vede come primo firmatario il consigliere comunale Marko Antunovic (Verdi), è stata sottoscritta anche dall’associazione del quartiere Rusca-Saleggi.

L’interesse pubblico
Tutto nasce da una domanda di costruzione inoltrata da Swisscom. E dall’incarto che, secondo gli oppositori, non permetterebbe di comprendere se i lavori previsti implichino l’adozione della tecnologia 5G. O meglio: questo non verrebbe esplicitato, «ma dalle schede tecniche risulta evidente che lo possa essere», come sottolinea l’opposizione. Che continua: «È contestato che vi sia un interesse pubblico alla costruzione di quest’antenna che, oltre ad essere in un luogo molto delicato [...], sarebbe la settima a Locarno (se non si considera quella provvisoria sulla posta. Anziché limitarsi ad un servizio pubblico su mandato della Confederazione, Swisscom, erigendo un numero potenzialmente enorme di antenne, non adempie al suo mandato, ma lavora per fini di profitto. Così facendo viene leso gravemente il principio di precauzione, poiché l’intervento non rispetta il principio della proporzionalità. L’inquinamento elettromagnetico aumenta in modo esponenziale a danno della popolazione senza essere in relazione al servizio proposto. Swisscom deve pertanto attendere l’esito finale di tutte le procedure di ricorso riguardanti le domande di costruzione o potenziamento relative alla telefonia mobile a Locarno prima» di presentarne altre.

Azione decisa
Rimarcando che gli inquilini del palazzo sul quale dovrebbe sorgere l’antenna non sarebbero stati informati, infine Antunovic commenta: «Gli abitanti del quartiere, con questa azione così forte e decisa, hanno fatto capire che le antenne non le vogliono vicino alla scuola dell’infanzia e in una zona residenziale».

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