Prende forma il futuro della Verzasca

Valli

Concreti passi avanti per il piano di sviluppo regionale con la realizzazione di diversi progetti e l’avvio di altri – In autunno si darà il «la» al cantiere dell’albergo diffuso di Corippo, mentre quest’estate verrà lanciato il marchio d’origine «Vera Verzasca» per i prodotti agroalimentari locali

Prende forma il futuro della Verzasca
Quest’estate prenderà avvio il progetto per una nuova mobilità in Valle. (Foto Zocchetti)

Prende forma il futuro della Verzasca

Quest’estate prenderà avvio il progetto per una nuova mobilità in Valle. (Foto Zocchetti)

Prende forma il futuro della Verzasca
Corippo: in autunno l’avvio del cantiere dell’albergo diffuso. (Foto Reguzzi)

Prende forma il futuro della Verzasca

Corippo: in autunno l’avvio del cantiere dell’albergo diffuso. (Foto Reguzzi)

Prende forma il futuro della Verzasca

Prende forma il futuro della Verzasca

VERZASCA – La Valle Verzasca avanza spedita verso il futuro. A un anno e mezzo dall’avvio della fase esecutiva del piano di sviluppo regionale sono infatti diversi i progetti realizzati. Concreti passi avanti come l’inaugurazione a inizio maggio del Sentiero delle leggende a Gerra Verzasca e l’apertura nei giorni scorsi di due sedi «co-working» (spazi di lavoro condivisi) nei locali dell’ex banca Raiffeisen di Brione e dell’ex Ufficio turistico a Tenero. Ma anche come l’attivazione dell’Agenda Verzasca online (per essere sempre aggiornati su tutti gli eventi che animano nei 12 mesi la valle e/o coordinarne l’organizzazione di nuovi) e del servizio di invio di «newsletter» informative in merito alle ultime novità nella regione, oltre ai progressi dei cosiddetti «progetti faro». A questo proposito, lo ricordiamo, a metà giugno sono stati pubblicati i bandi di concorso per le opere di ristrutturazione e di ampliamento dell’osteria di Corippo, con la sistemazione di tipo conservativo di cinque antiche case del nucleo che daranno vita all’albergo diffuso promosso dalla Fondazione Corippo 1975. «Il cantiere sarà avviato nell’autunno del corrente anno», fa sapere tramite una nota la Fondazione Verzasca, che si occupa del coordinamento e della realizzazione dei progetti (una cinquantina) previsti dal cosiddetto «masterplan» con orizzonte temporale 2030. L’obiettivo è quello di inaugurare la nuova osteria e i rustici ristrutturati «entro la prossima stagione estiva». Gli aggiornamenti sul piano di sviluppo regionale sono stati illustrati in occasione dell’incontro del Gruppo di accompagnamento per lo sviluppo regionale tenutosi alla fine giugno. GASR che, lo ricordiamo, affianca l’Associazione del Comuni Verzasca e Piano (ACVV) nella supervisione strategica del masterplan ed è composto dai sindaci dei Comuni ACVV, da due membri dei Patriziati, dai rappresentanti politici cantonali e federali, dall’Organizzazione turistica regionale e dalla Fondazione Verzasca. «Nel corso dell’estate – annuncia quest’ultima nella nota – sarà concretizzato il rilancio del marchio d’origine «Vera Verzasca» per i prodotti agroalimentari della valle, «affinché i produttori locali, oltre ad ottenere un label riconoscibile ai propri prodotti – possano avvalersi di nuovi canali promozionali per una migliore commercializzazione».
Tornando ai progetti faro, la Fondazione Verzasca sottolinea che «il rinnovo e il rilancio del Centro sportivo di Sonogno non prevede unicamente nuovi spazi e la copertura dell’attuale pista, ma anche la creazione di una vera e propria organizzazione per ospitare tutto l’anno campi e corsi polisportivi con pernottamento presso l’attuale Casa Sant’Angelo». «Il progetto di fattibilità – viene aggiunto – è concluso e ne conferma l’alto potenziale per la Verzasca. I prossimi mesi saranno dedicati a consolidare il business plan per assicurare la sostenibilità a medio-lungo termine». Mentre a Brione «sono in corso gli ultimi approfondimenti per realizzare il campeggio alpino – viene sottolineato nella nota –, che potrà accogliere un totale di 70-80 stalli: vi sarà spazio per camper, lodges e aree libere. L’intenzione è di orientarsi a giovani famiglie e appassionati di sport e natura, concependo una struttura che sia rispettosa dell’ambiente circostante e che proponga servizi utili anche alla popolazione locale».

Per quanto riguarda, invece, il progetto per una nuova mobilità nella regione – che negli scorsi mesi, lo ricordiamo, ha incassato il sostegno della Confederazione e dell’Ufficio per lo sviluppo economico –, esso «prenderà concretamente avvio quest’estate, raccogliendo esigenze di mobilità di coloro che abitano in valle, tenendo conto di tutte le fasce d’età e rispettive necessità». L’intenzione, come ribadisce la Fondazione Verzasca, è quella di costituire una rete di trasporto pubblico e privato che permetta di muoversi in valle e verso il Piano in modo economico e pratico tutto l’anno. A proposito di trasporto pubblico, il GASR prende atto con «delusione» che il prospettato potenziamento della linea Autopostale sia posticipato al 2021, nonostante i Comuni e la Fondazione Verzasca avessero chiesto più volte a gran voce l’introduzione già per il 2019 di una maggiore cadenza delle corse e della sospirata corsa serale supplementare – specie nel periodo estivo – anche e soprattutto a sostegno della ristorazione locale e degli escursionisti.

Il Pentathlon del boscaiolo sbarca a Sonogno
Infine, durante l’incontro del GASR è stato presentato il concetto della giornata del Pentathlon del boscaiolo, in agenda sabato 14 settembre a Sonogno. Un evento di grande richiamo che costituirà una vera e propria «festa della valle»: oltre alle competizioni dei professionisti selvicoltori, è prevista un’ampia area espositiva e dedicata ai produttori locali, nonché un intrattenimento per chi vorrà fermarsi in valle fino a tarda sera.

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