Primi riscontri positivi per la valorizzazione del Castello Visconteo

Locarno

Luce verde dalla Commissione della gestione all’allestimento del concorso d’architettura che segnerà l’inizio della rinascita degli storici stabili

Primi riscontri positivi per la valorizzazione del Castello Visconteo
(© CdT/Archivio)

Primi riscontri positivi per la valorizzazione del Castello Visconteo

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Primi riscontri positivi per la valorizzazione del Castello Visconteo

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Bene culturale d’interesse cantonale e federale, il Castello Visconteo merita di essere valorizzato. Ne è convinta la Commissione della gestione in Consiglio comunale a Locarno che ha accolto favorevolmente la proposta del Municipio di indire un concorso d’architettura per rilanciare l’intero comparto. In particolare, attraverso il restauro e il risanamento degli storici edifici e il rinnovo, ampliandoli, degli spazi espositivi del museo civico e archeologico. L’architetto Aurelio Galfetti – che si è occupato dello studio di fattibilità, forte dell’esperienza avuta anche con il restauro del Castelgrande a Bellinzona – ha spiegato e confermato ai commissari che «il concorso garantirà ai concorrenti una certa libertà nel proporre un intervento non solo conservativo, in tal modo da assicurare un miglior accesso e fruibilità».

Da qui l’invito della Gestione al Legislativo cittadino a concedere il necessario credito di 385.000 franchi per l’allestimento del bando ad una fase, con procedura selettiva. La cifra indicata nel messaggio municipale quale investimento complessivo, lo ricordiamo, è di 15 milioni di franchi (più o meno il 20%), fissati come tetto massimo sulla base di una stima sommaria già a disposizione dell’Esecutivo. «Siamo dell'opinione che il Castello, essendo una tra le opere di maggior pregio sul territorio Locarnese – sottolinea la Gestione nel suo rapporto sul messaggio –, possa beneficiare, oltre che di sussidi federali e cantonali, anche di un contributo regionale e invitiamo pertanto il Municipio a voler intraprendere i passi necessari in tal senso, coinvolgendo Ente regionale di sviluppo (ERS-LV) e Convivio dei Sindaci (CISL) per trovare le opportune sinergie e i necessari sostegni per attuare un vero e proprio rilancio di un importante patrimonio storico, culturale, turistico e architettonico per troppo tempo trascurato». Intanto, il Consiglio comunale sarà presumibilmente chiamato a esprimersi sul concorso d’architettura in una delle prossime sedute.

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