«Rinasca il gruppo contro il disagio giovanile»

Locarno

Mozione del PPD per riattivare un organismo costituito nel 2005 anche in seguito a diversi atti di violenza – Fra i risultati ottenuti, la creazione del centro per ragazzi fra i 12 e i 18 anni e l’assunzione dell’operatore sociale

«Rinasca il gruppo contro il disagio giovanile»
Gli atti violenti vicino alle scuole avevano spinto le autorità ad interrogarsi e a mettere in rete gli operatori del settore. ©CdT/Archivio

«Rinasca il gruppo contro il disagio giovanile»

Gli atti violenti vicino alle scuole avevano spinto le autorità ad interrogarsi e a mettere in rete gli operatori del settore. ©CdT/Archivio

Alcuni episodi di violenza che avevano spinto tutti – soprattutto le autorità degli enti locali e le associazioni attive nel settore – ad interrogarsi su che fare, ma anche l’esigenza di mettere in rete quanto, già allora, ruotava attorno ad una fascia d’età fondamentale per il futuro della regione. Erano state queste le molle che, nel 2005, avevano portato alla nascita del Gruppo operativo permanente sul disagio giovanile a Locarno (il cosiddetto GOP), organismo che, dopo vari anni di attività, aveva cessato di esistere. Ora i rappresentanti del PPD in seno al Consiglio comunale cittadino (primi firmatari Mauro Belgeri e Alberto Akai) propongono di reintrodurlo, firmando una mozione in tal senso. Il motore che spinse alla nascita del GOP, ricordano i mozionanti, era «la convinzione di non poter risolvere» la situazione «a compartimenti stagni».

Molti partner coinvolti

Una quindicina i membri del gruppo: dai direttori delle scuole medie ai presidenti delle allora ARP, dagli educatori del servizio minorile ai delegati della Polizia cantonale, dall’Antenna Icaro al Servizio medico psicologico, dalla Polcomunale ai capi dicastero di Locarno, Losone e Ascona. Un’unione che ha fatto la forza, permettendo di ottenere diversi risultati concreti. Fra questi nell’atto si enumerano, in particolare, la creazione della figura dell’operatore sociale (il cui servizio è stato nel frattempo potenziato e si è rivelato molto efficace), l’avvio del progetto Mentoring a supporto dei giovani precari che hanno terminato l’obbligo scolastico, l’apertura del Centro giovani (che oggi, con un’apertura di una ventina di ore settimanali, accoglie regolarmente ragazzi fra i 12 e i 18 anni), la costituzione della Commissione intercomunale giovani e la conseguente Assemblea consultiva dei giovani del Locarnese. Tutte misure concrete, che – secondo il PPD – andrebbero oggi potenziate riattivando il GOP.

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