Schindler Locarno smentisce: «Non lasciamo a casa nessuno»

Lavoro

L’impresa introduce forme di smart working, e in particolare di telelavoro, a titolo puramente precauzionale per l’epidemia di coronavirus in Italia - Previsti controlli e misure di prevenzione in azienda

 Schindler Locarno smentisce: «Non lasciamo a casa nessuno»
©CdT/Archivio

Schindler Locarno smentisce: «Non lasciamo a casa nessuno»

©CdT/Archivio

Contrariamente a quanto emerso questa mattina su alcuni mezzi di informazione, Schindler Locarno non sospende la propria produzione e non lascia a casa alcun dipendente. Lo comunica la direzione in una nota, spiegando che ad oggi le imprese attive sul territorio non hanno ricevuto alcuna direttiva per implementare misure o strumenti particolari.

A titolo puramente precauzionale e di fronte alla situazione di preoccupazione di alcuni attori venutasi a creare nelle ultime ore, la direzione ha promosso il ricorso a forme di smart working, e in particolare di telelavoro. Inoltre sono previsti controlli e alcune misure di prevenzione direttamente in azienda.

Schindler Locarno, in collaborazione con le autorità preposte, seguirà l’evolvere della situazione alfine di intervenire, se sarà necessario, tempestivamente. La società conclude sottolineando che «la salute dei dipendenti in tutte le aziende del gruppo a livello mondiale, ha la massima priorità».

©CdT.ch - Riproduzione riservata

In questo articolo:

Ultime notizie: Locarno
  • 1

    Locarnese, il settore turistico scalpita

    coronavirus

    Il presidente dell’Organizzazione turistica del Lago Maggiore Aldo Merlini non esita a definire drammatica la situazione – Ma è comunque ottimista e convinto che le possibilità di rilancio arriveranno presto – Per coglierle lo Stato sarà però chiamato in causa

  • 2
  • 3

    Anziano cade sulle rocce e sbatte la testa

    losone

    L’incidente è avvenuto questo pomeriggio lungo il letto del fiume Maggia - L’uomo è stato elitrasportato dalla Rega all’ospedale Civico di Lugano, ma la sua vita non dovrebbe essere in pericolo

  • 4

    «Ho 10 anni e vi racconto il mio coronavirus»

    Infanzia

    La quarantena, la vita di tutti i giorni, le riflessioni e le speranze raccolti in un tema scritto da Ourania, una dei piccoli utenti del servizio di accudimento messo in piedi dalla Città di Locarno – «Viviamo ogni secondo e non sprechiamo il tempo»

  • 5
  • 1
  • 1