Sempre più cure a casa

Preventivo

Attività in crescita nel 2020 per l’aiuto domiciliare locarnese e valmaggese – Le ore di prestazioni erogate saliranno a 140.000 interessando il 3% dei residenti

Sempre più cure a casa
Ancora in aumento l’attività dell’aiuto domiciliare. © CdT/Archivio

Sempre più cure a casa

Ancora in aumento l’attività dell’aiuto domiciliare. © CdT/Archivio

Ulteriore incremento in vista per l’attività dell’Associazione locarnese e valmaggese di assistenza e cura a domicilio (ALVAD). È quanto traspare dal Preventivo 2020, appena firmato dal comitato presieduto da Stefano Gilardi. Se nel globale l’attività dovrebbe aumentare del 6,9%, si ipotizza invece che i costi crescano del 7,37% (+ 848.000 franchi). «Questo è giustificato dalla prevista maggiore attività per le prestazioni LAMal e infermieristiche, notoriamente più onerose», si sottolinea nel messaggio che accompagna i conti. «Si conferma quindi il mantenimento dell’alto livello di razionalizzazione raggiunto e il controllo dell’evoluzione delle uscite».

Il contributo globale per l’anno prossimo, dunque, dovrebbe attestarsi a 5.950.000 franchi. Un importo che comprende anche la gestione del servizio gratuito «genitore-bambino», il quale a sua volta include il «progetto genitori».

Una media record
Gli utenti da seguire saliranno a 2.100 (+2,9% rispetto al 2019), «ciò che rappresenta per la prima volta il 3% della popolazione residente». Una percentuale superiore sia alla media cantonale (2,7%), sia svizzera (2,6%). Mentre le ore di prestazioni erogate saliranno a 140.000 (+6,9%), per una media di 66,7 ore da dedicare al singolo utente. In questo caso la media cantonale (dati 2017) è di 75,3 e quella nazionale di 66,5 ore.

L’assemblea
I conti preventivi dell’ALVAD verranno discussi durante l’assemblea in programma martedì 19 novembre alle 18.45 alla Sala dei congressi di Muralto.

©CdT.ch - Riproduzione riservata

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