Si profila un epilogo positivo per la naturalizzazione contestata

Caso Tomic

Due rapporti in seno alla Legislazione di Losone, ma è un solo commissario a dire no – La richiesta della madre del giovane condannato per l’omicidio Tamagni sui banchi del Consiglio comunale per la terza volta

Si profila un epilogo positivo per la naturalizzazione contestata
La vicenda è già rimbalzata più volte sul tavolo del Governo e ne ha discusso anche il Tribunale amministrativo cantonale. ©CdT/Gabriele Putzu

Si profila un epilogo positivo per la naturalizzazione contestata

La vicenda è già rimbalzata più volte sul tavolo del Governo e ne ha discusso anche il Tribunale amministrativo cantonale. ©CdT/Gabriele Putzu

Dopo cinque anni di tira e molla, lunedì potrebbe avere un epilogo definitivo (e positivo per la richiedente) la vicenda legata alla domanda di naturalizzazione inoltrata a Losone dalla madre di Marko Tomic, il giovane condannato a 10 anni di carcere per l’omicidio di Damiano Tamagni, avvenuto nel 2008 a Locarno. Come anticipato a inizio settembre dal Corriere del Ticino, la Commissione della legislazione si è spaccata, allestendo due rapporti.

Diversa suddivisione

Diversa, però, rispetto alle previsioni, la suddivisione dei commissari: solamente uno, infatti, (il rappresentante della Lega) ha sottoscritto il preavviso negativo alla concessione della cittadinanza svizzera alla donna. Nell’altro rapporto (firmato con riserva da alcuni dei commissari) si invita invece il Legislativo a votare favorevolmente,...

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