Sinistra «solitaria» in campo per la socialità e l’ambiente

LOCARNO

Perfezionata la lista del PS per il Municipio, per quella del Consiglio comunale occorrerà aspettare il 25 gennaio - Confermata l’uscita di scena di Ronnie Moretti - Bruno Cereghetti torna a concorrere per un seggio nell’Esecutivo cittadino

Sinistra «solitaria» in campo per la socialità e l’ambiente
Da sinistra Nancy Lunghi, Gionata Genazzi, Fabrizio Sirica, Luigi Romeo, Amel Lalia Soudani, Pier Mellini, e davanti Bruno Cereghetti © CdT/ Chiara Zocchetti

Sinistra «solitaria» in campo per la socialità e l’ambiente

Da sinistra Nancy Lunghi, Gionata Genazzi, Fabrizio Sirica, Luigi Romeo, Amel Lalia Soudani, Pier Mellini, e davanti Bruno Cereghetti © CdT/ Chiara Zocchetti

Da un paio di legislature il PS di Locarno, così come altri partiti cittadini (PPD e persino i Verdi) hanno perso consensi. La sinistra in otto anni ha lasciato nelle urne qualcosa come il 4% dei voti. L’alleanza rosso-verde che nelle ultime elezioni federali ha portato una boccata d’ossigeno al fronte progressista, s’è invece infranta a livello comunale con il mancato accordo tra PS cittadino ed ambientalisti. Così il 5 aprile per Palazzo Marcacci il PS corre da solo (ma con l’affidabile alleato Partito Comunista) in una lista però «pluralista» denominata «Insieme a sinistra per la socialità e l’ambiente». Questa sera l’assemblea sezionale che ha riempito la sala riunioni della sede cittadina, ha avallato la proposta dei sette candidati per il Municipio, compagine della quale, come già noto, non farà parte l’uscente Ronnie Moretti.

Il commiato critico

L’assise gli ha tributato un lungo applauso, ringraziandolo per il lavoro svolto in Consiglio comunale dapprima e, in seguito, durante le due ultime legislature, in Municipio quale unico rappresentante dell’area di sinistra. Il quale, nel suo breve discorso di commiato, non ha mancato di togliersi qualche sassolino dalle scarpe, in particolare sulla vicenda della Casa San Carlo. «Per due anni ho cercato di stabilire una linea di condotta serena, ma sono stato lasciato solo dai colleghi di Municipio, anzi colpito da fuoco amico», ha sottolineato, spiegando che dopo l’esautorazione dalla responsabilità della casa anziani non ha voluto ulteriormente avvelenare il clima. Lo stesso dicasi per il dicastero socialità, «dove all’interno dell’Esecutivo, sull’asse PLR-PPD, sostenere che la vita mi è stata resa difficile è un eufemismo, nonostante il numero di assistiti negli ultimi anni sia raddoppiato».

Un ritorno prestigioso

A prendere un’ideale testimone da Moretti, difficoltà comprese, però, concorrerà alle elezioni comunali un’altra figura di spessore ed esperta dell’amministrazione cittadina, vale a dire l’ex municipale Bruno Cereghetti, già granconsigliere, capo dell’Ufficio assicurazione malattia e municipale a Locarno per tre legislature, fino al 2004. Insieme a lui si presentano il giovane comunista Gionata Genazzi e il collega di partito Luigi Romeo, ex coordinatore dei Servizi sociali cittadini andato recentemente in pensione. Nella lista per i magnifici sette il PS candida invece il granconsigliere e consigliere comunale Fabrizio Sirica, il capogruppo consiliare Pier Mellini e due rappresentanti femminili: Nancy Lunghi della Gioventù socialista (GISO)e Amel Lalia Soudani, attualmente alla promozione e marketing della compagnia Finzi Pasca.

Programma ambizioso

Il programma di legislatura, insieme a quello elettorale, resta particolarmente ambizioso, come hanno sottolineato sia il presidente Alberto Inderbitzin che il suo vice (ed ex municipale) Michele Bardelli: raddoppiare i seggi nell’Esecutivo e aumentare la rappresentanza nel Legislativo. «Se ci fosse stato l’accordo con gli ambientalisti, al quale abbiamo lavorato da giugno, dunque in tempi non sospetti, non nego che puntare a due municipali sarebbe stato più facile - ha detto Inderbitzin -. Ma ugualmente abbiamo una lista forte, intergenerazionale, con esperienza ed entusiasmo giovanile, che ci permette di proporre qualcosa di nuovo ad un elettorato che, lo abbiamo visto in questi anni, si è disaffezionato alla politica e ai partiti storici». Gli ha fatto eco Bardelli: «Voglio sottolineare che il PS anche qui a Locarno sui temi che oggi vanno per la maggiore quali la protezione dell’ambiente, il risparmio energetico, le energie rinnovabili o la lotta all’inquinamento e al traffico si batteva già una ventina d’anni fa». Pur senza camminare a braccetto con il fronte ambientalista, dunque, il PS punta a realizzare una città sociale e inclusiva, accogliente e a dimensione di famiglia con servizi adeguati che permettano ai genitori di conciliare lavoro e famiglia. Quindi una città che sappia porsi come polo dell’agglomerato con la necessità della ripresa del discorso aggregativo per creare una Grande Locarno.

Nel corso della serata è stata presentata anche una parte dei candidati al Consiglio comunale. La lista al completo composta sempre da rappresentanti del PS e del Partito Comunista sarà resa nota il prossimo 25 gennaio.

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